Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

4 borghi da visitare nei dintorni di Roma


4 borghi da visitare nei dintorni di Roma

Se avete programmato la vostra vacanza a Roma e avete voglia di fare una gita fuori porta, nei dintorni della città ci sono dei borghi che vi riporteranno in un’atmosfera d’altri tempi. Si tratta di luoghi lontani dal turismo di massa, che vi faranno conoscere bellezze e sapori che nemmeno immaginate. Per un’esperienza di viaggio più autentica, raggiungete Roma in treno, arriverete con lo stato d’animo giusto per godervi appieno la vostra vacanza: senza stress, con tutta la tranquillità che serve per lasciarsi alle spalle la routine e la stanchezza accumulata. Una volta arrivati, conservate un po’ di tempo per almeno uno di questi bellissimi borghi. Un territorio variegato vi aspetta con affascinanti castelli, escursioni nei boschi Prenestini e intriganti sagre a:

  • Capranica
  • Olevano Romano
  • Palestrina
  • Zagarolo


Destinazione Capranica e Olevano Romano

L’antico borgo di Capranica, che domina l’antica Via Cassia, cattura l’attenzione con le sue tre anime: la parte antica con il Castello di Anguillara, la parte rinascimentale e quella moderna. Camminando lungo il Corso Petrarca, Via degli Anguillara e Via Castelvecchio, s’incontrano il Palazzo Accoramboni e la Chiesa di San Pietro: quest’ultima è stata ricostruita sui resti di un tempio romano. Passeggiare nei boschi di castagni, querce e alberi di nocciole, addentrarsi nei boschi dei monti Cimini, percorrere sentieri nascosti, attraversare ponticelli, ammirare piccole cascate. Per rifocillarvi, il consiglio è di fare una pausa pranzo degustando la polenta di farro al tartufo e le strepitose penne all’arrabbiata. Ad agosto è imperdibile la Sagra degli Strozzapreti. Impossibile resistere, allo stesso modo, al fascino del borgo medievale di Olevano Romano, un caratteristico agglomerato di case su cui svetta la Torre del Castello. Si cammina per i suoi vicoli lastricati, e dalla base della torre si sale una scalinata per giungere alla terrazza, su cui d’estate si organizzano eventi sotto le stelle. Una fermata al ristorante di Sora Maria e Arcangelo è d’obbligo, per assaggiare delle ottime pappardelle e un buon bicchiere di Cesanese, il vino locale protagonista della Sagra del Cesanese, ad agosto.

Un giro a Palestrina e Zagarolo

Andare alla scoperta dei borghi antichi è una delle ultime tendenze di viaggio che fa emergere il desiderio di ritrovare l’armonia. Se decidete di viaggiare in treno verso Roma, fate un giro a Palestrina: qui le parole d’ordine sono bellezza e storia, a cominciare dal nucleo abitato che sorge sull’antica città di Preneste, di origine latina. Se non avete mai fatto una passeggiata archeologica, dovete visitare il Museo Archeologico Prenestino, all’interno del Palazzo Colonna Barberini. Si tratta di un viaggio nel passato attraverso diversi siti, come il Piazzale della Pace, il Santuario di Fortuna Primigenia, Il foro di Praeneste, le antiche mura, la Porta del Sole. Non si può andar via da Palestrina senza accontentare le papille gustative con le fettuccine prenestine e i giglietti, i biscotti simbolo del borgo. La città di Zagarolo sorge su una collina tufacea e il suo centro storico è di origine medievale. Tutto è dominato dal Palazzo Rospigliosi, le cui 17 sale sono decorate con affreschi del Cinquecento. Il fiore all’occhiello è il Museo del Giocattolo, il racconto di una storia che mostra la sua evoluzione nel corso del XX secolo. A giugno il borgo celebra l’eccellenza gastronomica del piatto a base di carne, il “tordo matto”, in ottobre tutti fanno festa alla Sagra dell’Uva.

I viaggi tematici nei borghi

Il bello di visitare questi borghi è poter assecondare lo stato d’animo del momento: dare priorità alla visita dei monumenti, partecipare alle escursioni, o semplicemente passeggiare senza fare dei programmi, lasciandosi sorprendere dai paesaggi e dall’affabilità delle persone. Saranno gli abitanti del posto a svelare le storie che non vengono menzionate nelle guide e a raccontare le curiosità del borgo. Ad esempio, non tutti sanno che a Palestrina sono state girate delle scene del film La Dea Fortuna del regista Ferzan Ozpetek, a cui è stata conferita la cittadinanza onoraria.