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46 anni di Cesanese nel mondo. Da domani si accende la famosa sagra di Olevano Romano

Come da tradizione il mese di agosto si chiude con la Sagra del Cesanese di Olevano Romano, la prima delle rassegne dedicate al vino in provincia di Roma. Quest’anno la manifestazione festeggia i 46 anni,  ricordando il riconoscimento della denominazione di orgine controllata avvenuta nel 1973. Da allora il Cesanese è cresciuto molto diversificando il suo mercato e crescendo molto nei settori di nicchia e qualità.

IL CESANESE DI OLEVANO ROMANO

Viene ricordato come un vino molto apprezzato dai Papi e dalle nobili famiglie che possedevano ville nei dintorni di Roma, e la sua diffusione si deve agli Etruschi.

Si tratta di un vino rosso prodotto nella versione secco, asciutto, dolce, amabile, frizzante e spumante, dal colore rosso rubino, tendente al granato con l’invecchiamento.

I vigneti del Cesanese di Olevano sono compresi tra i 211 e i 571 m s.l.m. con pendenza variabile. Nonostante la presenza di sottosuoli calcarei che contengono carbonato di calcio e carbonato di magnesio, i suoli della zona risultano scarsamente dotati di questi sali, e sono quindi poco adatti allo sfruttamento intensivo, ma particolarmente vocati per la viticoltura di qualità, con basse rese produttive, conferendo ai vini particolare vigore e complessità.

LA SAGRA

Questo weekend si chiude la 46^ edizione della sagra del vino. Come sempre saranno la musica e l’enogastronomia i protagonisti indiscussi delle serate. Venerdì si apre alle 18,30 con il concerto “In armonia”a cura di Tosca Guarino nella sala degli Archi della dimora storica Palazzo Colonna Marcucci. A seguire ci sarà la degustazione di vini locali a cura della Strada del vino della Terra del Cesanese di Olevano Romano. A partire dalle 21 la cena dei mille, uno degli appuntamenti ormai tradizionali di questa sagra, con mille commensali pronti ad assaggiare i piatti tipici dei ristoranti di Olevano Romano. Sabato si replica a partire dalle 17,30 con l’intrattenimento per i più piccoli e la presentazione del volumetto del professore Alessandro Fei “Fundus Olebano del periodo preromano alla nascita del castro” presso piazza Benedetto Greco. Dalle 20 riapriranno gli stand con musica in piazza Laudenzi che vedrà l’esibizione di Beda Anancy, Sergio Caputo e dj set con Lorenzo Pallotta a partire dalle 23.

Domenica la sagra si chiuderà con il raduno e la sfilata delle bande locali in partenza da viale San Francesco D’Assisi. La giornata sarà allietata da tanta musica con il Cesanese Music Festival che metterà in mostra il meglio dei talenti locali e regionali. Chiuderà la manifestazione un magnifico spettacolo pirotecnico.