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Acquistare un auto d’epoca può essere davvero un buon investimento?

Grazie al successo di trasmissioni televisive che trattano l’argomento, alla riscoperta del vintage e alla grande quantità di raduni di vetture storiche organizzati di frequente in tutta Italia, le auto d’epoca sono ormai ufficialmente tornate di moda. Questa categoria di automobili, infatti, oltre ad essere dotate di un fascino senza tempo, rappresentano ormai un vero e proprio investimento, specialmente se si considera che il mercato dell’usato vintage ha visto di recente un aumento del 88%. 

 

C’è da considerare, inoltre, il fatto che possedere un’auto d’epoca iscritta all’ASI consente di fruire di importanti vantaggi sul bollo e sull’assicurazione, con riduzioni che arrivano fino al 50% dei normali costi. Ma acquistare un’automobile storica può essere davvero un buon investimento? Quali sono tutti gli aspetti da considerare prima di comprare un gioiellino del passato? 

 

Auto d’epoca: un asset semplice da gestire?

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Possedere una BMW Isetta, così come una intramontabile Porsche 993, può essere una vera delizia per gli occhi. Ma c’è da ricordare, comunque, che si tratta di automobili piuttosto vecchie, con motori e meccanismi decisamente meno potenti rispetto a quelli moderni. Trovare ricambi auto usati in europa per macchine di questo tipo, fortunatamente, è davvero semplicissimo e non richiede il pagamento di cifre troppo elevate.

Nonostante ciò acquistare e mantenere una vettura del passato potrebbe risultare piuttosto impegnativo e richiedere una buona manciata di tempo libero.  Prima di avventurarsi in questa impresa, infatti, potrebbe essere utile consultare una guida apposita o partecipare a forum e blog di esperti del settore. Questo vale soprattutto per chi intende utilizzare la propria vettura per partecipare a raduni itineranti o incontri di appassionati dei motori vintage.

 

Perché acquistare un’auto d’epoca? 

Innanzitutto occorre fare una distinzione fondamentale, quella cioè tra auto vecchia e auto storica. Una delle caratteristiche principali delle auto storiche, infatti, è che queste risultano iscritte al registro ASI (Automotoclub Storico Italiano) e al PRA (Pubblico registro automobilistico). Detto ciò, considerare l’acquisto di un’automobile d’epoca può essere un ottimo investimento, dal momento che questo tipo di vetture possono circolare in strada senza problemi. 

 

Da un punto di vista strettamente economico, possedere un’auto storica permette di risparmiare sull’assicurazione auto. Per questa tipologia di macchine, infatti, non è prevista una classe di merito, ma è possibile accedere ad un premio assicurativo fisso e decisamente più conveniente rispetto alla norma. A ciò si aggiunge anche il fatto che le auto storiche si apprezzano notevolmente con il tempo, motivo per cui possono rappresentare un investimento che consente di ottenere ritorni molto importanti in caso di vendita. 

 

Vale la pena acquistare un’auto d’epoca? 

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Insomma, mantenere un’auto d’epoca può rappresentare una sfida particolarmente impegnativo. C’è sicuramente da dire che considerare questo tipo di investimento richiede una buona dose di passione, entusiasmo e (perché no) tanto tempo libero. Entrare nel circuito delle auto del passato, inoltre, consente di conoscere nuove persone, partecipare a raduni spettacolari e viaggiare lungo tutto lo stivale. Acquistare una vecchia gloria vintage soltanto per lo scopo di rivenderla ad un prezzo più alto, da un certo punto di vista, potrebbe essere conveniente, ma occorre munirsi di documentazioni e assoggettare l’auto ad una continua manutenzione.

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