Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

Ambiente e animali, la rivoluzione di Labico

Nel consiglio comunale di lunedì 10 giugno il comune di Labico ha approvato due atti importanti sulle politiche ambientali e del territorio: l’adozione del “Regolamento per la tutela e il benessere degli animali” e l’adesione al “Patto dei Sindaci”, il più grande movimento, su scala mondiale, delle città – grandi e piccole – per le azioni a favore del clima e l’energia.
Come sappiamo il tema dell’ambiente, in quest’ultimo periodo, è molto delicato ed è importantissimo che le istituzioni per prime sentano il bisogno di fare qualche passo avanti. Il “Patto dei Sindaci” è un atto di grande rilevanza per il nostro territorio, che permetterà di tenere sotto protezione la natura che ci circonda, per fortuna ancora molta nella zona labicana e in quelle limitrofe. Introdurrei, a questo punto, l’intervento della capogruppo del progetto, nonché consigliera comunale, Giulia Lorenzon, la quale ha espresso nel migliore dei mondi l’importanza di questo progetto:
“Dopo l’adesione alla campagna “Io sono Ambiente”, l’approvazione di questo punto in Consiglio comunale segna l’inizio formale di un percorso già avviato: una strategia programmata e completa in favore delle tematiche ambientali. […] continueremo a lavorare sulla base del progetto concertato insieme e non deluderemo le aspettative dei tanti giovani, anche labicani, che in questi mesi hanno portato nuovamente al centro dell’attenzione, attraverso il movimento Fridays for Future, il tema della sostenibilità ambientale e dei cambiamenti climatici”.

È altrettanto interessante il regolamento a favore degli animali che, specialmente nel periodo estivo, non vengono tutelati come si dovrebbe, abbandonati solo nel periodo vacanziero perché, in teoria, non c’è posto per loro. Questi fatti stanno già cominciando a ripopolare la cronaca quotidiana e, a breve, i casi aumenteranno a dismisura, per questo è molto significativo questo regolamento adottato dal nostro comune. A questo punto è doveroso citare le parole dell’assessore Spezzano:
“[…] Sulla falsariga delle leggi nazionali abbiamo introdotto un modus vivendi più rispettoso verso le regole, togliendo quel senso di anarchia che contraddistingue il comportamento degli umani. Avere in casa un animale presuppone il riconoscimento di diritti inviolabili al pari di quelli umani. Compito dell’amministrazione sarà la vigilanza, ma contestualmente la creazione delle condizioni migliori per loro.”

Come si può facilmente notare, entrambi questi atti sono dei piccoli ma significativi passi avanti che possono cambiare la sorti del nostro Paese e, perché no, del mondo intero. Infatti, come dice la sedicenne che ha dato il via a questi grandi cambiamenti mondiali, Greta Thumberg, “immaginate cosa potremmo fare tutti insieme, se solo lo volessimo veramente.”
E, finalmente, questo insieme si sta creando e noi ne facciamo parte.

Melissa Marcaccio