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Amministrative a Genazzano, cosa bolle in pentola. I “papabili” e le strategie

C’è uno strano silenzio politico nei palazzi di Genazzano. Si aspetta ancora la prima mossa nello scacchiere delle prossime elezioni Amministrative, i gruppi sono ancora in una fase di studio, si valutano i rischi e le possibile alleanze.


Sarà sicuramente una partita all’ultimo voto dopo i due mandati del sindaco Fabio Ascenzi. Cinque anni fa il primo cittadino Dem uscente riuscì a spuntarla sull’altra lista multicolore “Uniti per cambiare” per due soli voti di scarto. Ora la sfida potrebbe ripetersi, ma come in ogni Comune c’è sempre l’ipotesi (e il rischio) di un’alleanza con i Cinque Stelle.

Tra le bocche cucite dei protagonisti spuntano per ora due nomi (ma attenzione, si tratta solo di ipotesi): Antonello Brigida per Uniti per cambiare (si parla però anche di altri nomi) e Alessandro Cefaro per la lista di centrosinistra. Il primo è un uomo di esperienza nella vita pubblica di Genazzano, l’altro è un medico in una struttura ai Castelli Romani. Per il centrosinistra si fa il nome anche di Angelo Morelli, per Uniti per cambiare ci sarebbero a disposizione anche Francesco Mosca, Anna Rueca e Alessandro Petrucci.

Il “terzo polo” per ora sta alla finestra e di primarie nemmeno l’ombra, almeno in via ufficiale: si naviga a vista, guardando bene alle mosse dell’avversario. E allora chi muoverà per primo la pedina?