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Anche a Cave inaugura la panchina dedicata al Sommo Poeta


È l’undicesima inaugurazione nel territorio prenestino: ecco la mappa

 Anche a Cave ha inaugurato stamattina la panchina dedicata al “Sommo Poeta” L’evento rientra nel progetto culturale “Eterno Dante” che celebra il Sommo Poeta con una serie di iniziative e con l’installazione di panchine letterarie sulle quali si possono leggere alcuni dei più bei versi della “Commedia”. In occasione del settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri il Consorzio “I Castelli della Sapienza”, con il contributo di Regione Lazio e Lazio CREA e la collaborazione della Fondazione De Cultura ha portato e porterà tra la gente i versi immortali della “più grande opera mai scritta da un essere umano”, per citare Borges.

La panchina inaugurata è la prima ai Castelli, dopo i primi eventi a Gallicano e Poli. Il programma prevede inaugurazioni di panchine in serie, nei dodici comuni del consorzio: sabato 6 novembre a Gallicano (10,30 in via III Novembre), Poli (12.30 in Piazza Conti), Colonna (16.00 in Piazza V. Emanuele); sabato 13 novembre a Labico (10.30 in Piazza della Chiesa), Valmontone (12.00 in Piazza Costituente), Zagarolo (16.00 in Piazza Disfida di Barletta); domenica 14 novembre ad Artena (10.30 in Piazza Galilei), Lariano (12.00 in Piazza S. Eurosia), Carpineto (15.30 in Piazza Regina Margherita); sabato 20 novembre a Genazzano (10.30 in Piazzale Matteotti), Cave (12.00 al Teatro Comunale), Paliano (16.00 in Piazza XVII Martiri).

Lo splendido progetto culturale “Eterno Dante” celebra nei dodici comuni Prenestini consorziati ne “I Castelli della Sapienza” il Sommo Poeta con una serie di iniziative e con l’installazione di panchine letterarie sulle quali si possono leggere alcuni dei più bei versi della “Commedia”. In occasione del settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri il consorzio “I Castelli della Sapienza”, con il contributo di Regione Lazio e Lazio CREA e la collaborazione della Fondazione De Cultura, porta tra la gente i versi immortali della grande e celebrata opera.