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“Anche chi va a piedi deve portare la certificazione”. Norme più stringenti da domani


Da domani norme più stringenti

 “Anche chi va a piedi deve portare l’autocertificazione”. Lo afferma il capo della Protezione civile Angelo Borrelli, in conferenza stampa sull’emergenza coronavirus. È stato così sciolto uno dei dubbi che ha mandato oggi alcuni sindaci su tutte le furie da Colleferro fino a Frascati: non si possono fare footing o passeggiate all’aperto.

Complice anche il bel tempo, al parco di Villa Ada, ad esempio, uno dei piu’ grandi e piu’ frequentati di Roma, oggi sembrava una normalissima domenica di primavera. Chi corre, chi si allena sugli attrezzi a disposizione, chi va in bicicletta, chi si fa una passeggiata mano nella mano, chi porta i nipoti e i figli, nonostante le indicazioni del governo di uscire di casa solo per necessita’ o per andare a fare la spesa. “Sono libera perche’ il mio ufficio veniva sanificato, di conseguenza ho dovuto prendere un giorno di ferie – racconta una elegante signora in compagnia di tre amiche -. Una nostra amica ce lo ha consigliato, ha ritenuto che fosse una buona cosa ritrovarci e camminare un po’, stare all’aria come ci consigliano anche i nostri governanti”.

“Sto vivendo in modo normale, come tutti i giorni – dice un signore in attesa che il figlio finisca il suo giro in bicicletta -. Le mascherine sono pochissime, scarse, introvabili e quindi manteniamo la distanza e basta”. “Essendoci iscritti alla Roma-Ostia, essendoci iscritti alla Maratona di Roma, avendole cancellate e non potendo quasi far nulla, si sfruttano le disposizioni normative che permettono di allenarci”, spiega un signore che assieme a un’altra persona si prepara a iniziare il suo allenamento da podista. “Sono consentite – spiega ancora – attivita’ motorie e sport all’aria aperta a condizione di mantenere la distanza di un metro. Poi domani non lo so cosa sara’, se sara’ ancor peggio, per ora non ci si ferma”.

AGGIORNAMENTO: Ieri il Governo ha chiarito il quesito

Un rappresentante delle Forze dell’Ordine dà un chiarimento sulle autocertificazioni e spiega perchè stamattina sono già partite le prime denunce.


Non è che se uno compila l’autocertificazione può andare dove vuole.
Bisogna stare a casa!
Ci si può spostare solo per:
-lavoro
-necessità
-salute
Al momento del controllo vi fanno dichiarare e firmare perchè vi state spostando. Fatto questo la pattuglia verifica (es. chiamando in azienda, chiamando il vostro medico, etc… in base a quello che dichiarate).
Se scoprono che quello che avete dichiarato non è vero, vi beccate due denunce: una per la violazione dell’ordinanza di salute pubblica coronavirus e l’altra per dichiarazioni mendaci.
Ho fatto questa precisazione perchè molti pensano che non ci sono i controlli o che basta l’autorizzazione, non è così.
Fare la spesa solo nel proprio comune! Fare la spesa, non fare shopping! Una persona per famiglia.
Se siete in 3 in macchina e state andando a fare la spesa, denuncia. Max numero di persone in macchina 2, il guidatore e 1 passeggero posteriore.

AGGIORNAMENTO: Ieri il Governo ha chiarito il quesito

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