Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

Andrea non ce l’ha fatta: San Cesareo piange il “Maggiore Tom”


Si è spento oggi all’età di 28 anni. Per lui si era mobilitato un intero territorio

Per lui si era mobilitato un intero territorio, una corsa contro il tempo, quel nemico “crudele che dall’oggi al domani lo aveva costretto su un letto d’ospedale. Oggi il cuore di Andrea ha smesso di battere, ma l’amore che è nato intorno a lui continuerà a vivere nelle tante persone che lo hanno conosciuto sui social e di persona.

Era stato colpito da una grave forma di leucemia e aveva bisogno di un trapianto di midollo osseo. Per lui si erano mobilitati in tanti, da Roma San Cesareo (dove risiedeva), tutti riuniti nel movimento Match4Andrea and for all, a sostegno della campagna per la donazione del midollo osseo. Aveva riscosso una grande partecipazione l’ultima giornata di tipizzazione dello scorso gennaio, poi l’emergenza Coronavirus ha propagato un preoccupante silenzio su questa come su altre malattie. Il Ministero della Salute aveva bloccato tutte le campagne di raccolta in outdoor dei midolli per la registrazione all’IBMDR, così fu il padre di Andrea, compatibile al 50%, a effettuare la donazione. Purtroppo la corsa contro il tempo e i tentativi dei medici sono stati inutili e oggi Andrea, all’età di 28 anni, è salito in Cielo.

Fu lui a presentarsi a tutti sui social come Maggiore Tom in questo modo. 

“Ground Control to Major Tom

Ground Control to Major Tom

Take your protein pills and put your helmet on

Ground Control to Major Tom

Commencing countdown, engines on

Check ignition and may God’s love be with you…” Così inizia Space Oddity di David Bowie.

Cosa c’entra questo pupazzetto Lego? 

.

Ecco lui è il maggiore Tom e come la canzone mi è stato lasciato dal Prof, mio compagno di stanza fino a ieri, un ragazzo come me, con un problema come me…e come me sa di non essere un guerriero come tanti credono, magari nella mente, forse. Questa non è la storia di un guerriero che lotta contro il male, è un viaggio ignoto dove devi affidarti a dottori e cure, dove non puoi combattere con una spada o un fucile…in questo viaggio il maggiore Tom deve affidarsi alla speranza, all’amore di chi gli vuole bene, all’umanità di tutte quelle persone che stanno facendo qualcosa di importante come donare, per me, per chi vive la mia stessa storia, per chi purtroppo dovrà viverla. Ho promesso di riportare il maggiore Tom sulla cattedra del Prof una volta che questa storia sarà finita, per seppellirlo insieme perché ormai quel viaggio sarà finito e ne inizierà uno nuovo… per iniziare quel viaggio ABBIAMO bisogno di tutti voi. So che dalle mie parti state facendo tutto ciò che potete, vi ringrazio di cuore, per chi sta donando e chi donerà, chi mi conosce e chi non mi conosce state facendo qualcosa di importante, non solo per me ma per tutti i maggiori Tom!

SEGUI GLI AGGIORNAMENTI METTI MI PIACE

.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: