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Asl Roma 5, 4 nuovi casi e un morto: attesa per la decisione sull’ospedale di Palestrina


La Regione Lazio studia un piano di ritorno alla normalità. Ecco l’aggiornamento dei casi

Quattro nuovi casi e un decesso: risale leggermente la curva dei contagi nell’Asl Roma 5 dove nelle prossime ore si attendono decisioni importanti sulla riconversione dell’ospedale Coniugi Bernardini di Palestrina. A oggi nel nosocomio prenestino risultano 15 pazienti ricoverati, molti dei quali guariti e spostati nel reparto post covid, allestito ormai da alcuni giorni. Sono calati sensibilmente anche gli accessi per sospetta sintomatologia da Coronavirus, che ora sono addirittura quasi prossimi allo zero. Insomma, sembra proprio che l’ospedale di Palestrina abbia finito di ricoprire il suo ruolo di Covid hospital nel territorio della provincia, tornando a riavere “indietro” quei reparti e servizi temporaneamente sospesi nella fase di emergenza. Rumors di corridoio parlano di un annuncio ufficiale già nella giornata di domani.

Se la curva del contagio continuerà a flettere verso il basso, si stabilizzerà in estate poco sotto i 1.500 posti letto permanenti, tutti per pazienti Covid: 1.200 posti di degenza ordinaria e altri 260 di terapia intensiva, per i casi di polmonite grave. È così che il Lazio si prepara alla fase 2 dell’emergenza virus. se la curva del contagio continuerà a flettere verso il basso, si stabilizzerà in estate poco sotto i 1.500 posti letto permanenti, tutti per pazienti Covid: 1.200 posti di degenza ordinaria e altri 260 di terapia intensiva, per i casi di polmonite grave. È così che il Lazio si prepara alla fase 2 dell’emergenza virus. 

La rete dei “Covid hub”, le strutture ospedaliere trasformate in reparti-trincea, non sarà smobilitata. Certo, ora che la fase più acuta del contagio sembrerebbe alle spalle, alcuni “spoke”, cioè centri di appoggio creati in piena emergenza, hanno smesso di accettare nuovi pazienti: il San Camillo, il Grassi, il Pertini, l’Idi, per esempio. solo a Roma rimarranno operativi, anche nelle prossime settimane, 5 Covid hospital: naturalmente lo Spallanzani e il policlinico Gemelli, poi i reparti dedicati al Sant’Andrea, a Tor Vergata, all’Umberto I-Eastman.

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