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Asl Roma 5, è polemica sulle consulenze dell’emergenza Covid-19. I sindacati: “Vogliamo chiarezza”


“È necessario quantificare i costi a causa dell’evidente contrasto che si crea con l’assistenza ordinaria”

I sindacati tornano a interrogare la direzione aziendale dell’Asl Roma 5 e la Regione Lazio sui fondi utilizzati nell’emergenza Covid-19. Questa volta l’oggetto del contendere riguarda il piano formativo aziendale necessario a preparare il personale sanitario sulle azioni di contenimento e cura della pandemia in atto.

In una lettera datata 20 agosto la Cisl “ritiene doveroso che venga fatta chiarezza sui costi delle azioni fin qui intraprese per il programma biocontenimento, comprensive di consulenze e convenzioni con altri enti. In particolare si chiede di conoscere le spese fin qui sostenute e programmate, dalla direzione strategica anche attraverso la consulenza del Dr. S. Pintaudi.

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Delucidazioni si rendono necessarie inoltre – aggiungono i sindacati – in merito al programma formativo acquistato dalla ASL Roma 5, con delibera n. 938 del 23/07/2020, presso la libera università internazionale degli studi sociali Guido Carli di cui, considerata la storica matrice formativa, orientata all’insegnamento delle scienze sociali, ed in particolare di giurisprudenza, economia, finanza e scienze politiche, si chiede di conoscere il corpo docente che verrà utilizzato nella formazione e naturalmente i costi correlati.

Contestando la mancanza di chiarezza nei criteri di accesso e l’esclusione dei servizi comunque afferenti al dipartimento di emergenza/urgenza, si chiede anche di specificare i criteri selettivi adottati, ed il numero di posti suddivisi fra comparto e dirigenza”.

Lo scrivente segretario territoriale sottolinea la necessità di quantificare “i costi a causa dell’evidente contrasto che si crea con l’assistenza ordinaria dove, a fronte dei limiti di spesa, a volte viene a mancare il materiale comune nelle funzioni assistenziali e gli ausili utilizzati nella movimentazione del paziente critico o diversamente abile”.

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