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Stop passeggiate all’aperto, da domani anche chi va a piedi dovrà avere l’autocertificazione


Ad annunciarlo in conferenza stampa il capo della Protezione civile Angelo Borrelli

“Anche chi va a piedi deve portare l’autocertificazione”. Lo afferma il capo della Protezione civile Angelo Borrelli, in conferenza stampa sull’emergenza coronavirus. È stato così sciolto uno dei dubbi che ha mandato oggi alcuni sindaci su tutte le furie da Colleferro fino a Frascati, passando per i comuni dei Monti Prenestini.

Con queste giornate di primavera non è certo facile rinunciare ad una passeggiata all’aria aperta, ad una corsetta o a portare i propri nipoti al parco, ma adesso è chiaro: non si può fare. In questi giorni invece, a fronte di una diminuzione sensibile delle auto in circolazione, si è assistito ad un incremento di gente a piedi, che approfittando della chiusura di uffici e attività lavorative, ha deciso di trascorrere il ritrovato tempo libero all’aria aperta.

Il decreto ministeriale parla chiaro: “evitare ogni spostamento nonchè all’interno dei medesimi territori, salvo che per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute”.

Adesso ogni dubbio è stato chiarito: ci si potrà spostare anche a piedi solo per necessità e con l’autocertificazione, se non abbiamo la capacità di autoregolamentarci e di rispettare le regole si potrebbe arrivare ad assumere provvedimenti più duri come quello del divieto assoluto ad uscire di casa. La salute pubblica va tutelata, ognuno di noi ne è responsabile, prima questa cosa si capisce e meglio sarà per tutti.

AGGIORNAMENTO: Ieri il Governo ha chiarito il quesito