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Banca Centro Lazio, due imprenditori di Palestrina si contendono la guida dell’istituto di credito


Le votazioni per il rinnovo delle cariche sociali. Settimana decisiva per il futuro della banca

Chi aveva avuto nostalgia di campagna elettorale, confronti e polemiche in questo periodo di pandemia dopo il rinvio delle Amministrative non è rimasto certamente deluso dalle imminenti votazioni per il rinnovo delle cariche sociali di Banca Centro Lazio. Dal 17 al 23 giugno nelle sedi di Palestrina, Fiuggi, Affile e Guidonia e il 25 giugno in assemblea (con il solo rappresentante designato) si terrà l’assemblea dei soci per l’approvazione dell’ordine del giorno e il rinnovo delle cariche sociali.

Un appuntamento su cui si è appassionato un intero territorio e che ha visto mai come questa volta i social come protagonisti, con tanto di comunicati stampa, appelli al voto e infinite repliche.

Ma i social non sono stati l’unica novità di questa “campagna elettorale”.

È stata anche la prima volta di un confronto tra due grandi imprenditori prenestini che hanno fatto la storia di questo territorio (e non solo): da una parte Amelio Lulli, presidente uscente e titolare di una catena di negozi elettronici, dall’altra Francesco Mattogno, presidente della Itop Spa Officine Meccaniche.

Quella di giovedì prossimo sarà anche la prima covid-votazione della provincia di Roma, con nuove regole e disposizioni che sono state al centro del dibattito tra i due candidati alla presidenza. 

Sono oltre 4mila i soci aventi diritto.

“Al fine di ridurre al minimo i rischi connessi all’emergenza sanitaria in corso – si legge nella comunicazione di convocazione dell’assemblea –  Banca Centro Lazio ha deciso di prevedere che l’intervento dei Soci nell’Assemblea, avvenga esclusivamente tramite il Rappresentante Designato senza la partecipazione fisica dei soci. Amministratori, sindaci, il Rappresentante Designato nonché gli altri soggetti dei quali sia richiesta la partecipazione, diversi dai soci, potranno intervenire in Assemblea anche mediante mezzi di telecomunicazione che ne garantiscano l’identificazione e la partecipazione, senza in ogni caso la necessità che si trovino nel medesimo luogo il Presidente e il Segretario verbalizzante”.

Ai sensi del D.L. Cura Italia, i Soci della Banca legittimati all’intervento in Assemblea e all’esercizio del diritto di voto potranno intervenire in Assemblea esclusivamente a mezzo del Rappresentante Designato, conferendo, senza alcun onere a loro carico, apposita delega a Spafid, contenente istruzioni di voto su tutte o alcune delle materie all’ordine del giorno.

Ogni socio ha diritto ad un voto, qualunque sia il numero delle azioni ad egli intestate. 

Si potrà esercitare il proprio voto secondo una delle seguenti modalità:
“a) voto di lista: applicando un segno di barratura in corrispondenza della lista prescelta; 

b) voto ai candidati appartenenti alle liste: applicando un segno di barratura in corrispondenza del nome dei singoli candidati compresi nella stessa lista;
c) omissis;
d) non
è consentito il voto disgiunto. 

Al fine del computo dei quorum costitutivi, l’art. 29.1 dello statuto sociale prevede che in prima convocazione l’Assemblea ordinaria è valida con l’intervento di almeno un terzo dei soci, mentre in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci intervenuti. 

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