Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

Campionato mondiale della pizza, sul gradino più alto del podio sale Domenico Sancamillo di Bellegra

di Carmine Seta

 

Gi e’ servito qualche giorno per metabolizzare quello che è successo in una cornice festosa dove mi sono trovato catapultato in un’onda di abbracci ,di strette di mano e di pacche sulla spalla dove tutti urlavano “ VAI CAMPIONE” ma non ancora realizzavo che il mio nome era stato pronunciato dal presentatore che mi invitava a salire sul palco per ritirare il premio più importante  :  “PRIMO CLASSIFICATO “… 

Sono queste le prime parole di Domenico Sancamillo, maestro pizzaiolo di Bellegra vincitore del primo premio Pizza in teglia  al prestigioso campionato mondiale della pizza a Parma, la più importante competizione che si tiene in Italia.

Lo aveva promesso al nostro giornale lo scorso anno e quella promessa l’ha mantenuta: “Ritornerò per vincere”. E Domenico quest’anno è tornato in Emilia Romagna portando a casa un risultato inimmaginabile.

Oggi mia madre sarebbe la mia prima tifosa e la mia prima telefonata dopo un successo così grande – spiega. Grazie a mia moglie Barbara ,conosciuta da ragazzina ,che ancora mi sopporta in un lavoro che non ha potuto scegliere ma che aveva capito che lo avrebbe fatto suo con l’intelligenza della buona madre di famiglia”.

È il decimo trofeo conquistato in altrettante competizioni. Domenico non è infatti certo un novello a competizioni di questo genere.

Quest’anno al termine di una lunga selezione Domenico è riuscito a convincere le giurie di qualità aggiudicandosi il primo posto nella categoria “teglia”. Lo ha fatto con un pizza intitolata “I sapori della nostra terra”, ideata dalla moglie Barbara, suo braccio destro nella vota e nel lavoro.

Funghi porcini di Bellegra, guanciale di maiale nero allevato allo stato brado dalla bottega del macellaio di Roberto Cedrone,
asparagi selvatici, cialde di parmigiano reggiano, cristalli di pomodoro, scamorza di latte vaccino e vellutata di zucca: un trionfo di profumi, sapori e odori che hanno convinto gli giudici.

Oltre 700 partecipanti, 52 Paesi rappresentati, più di 1000 gare: sono numeri che bastano da soli a spiegare la portata di una competizione paragonabile alla Champions League del calcio.

Da oggi Bellegra è la città della pizza e il merito è di questo “ragazzone” dal cuore gentile, sempre con un sorriso da regalare ai suoi numerosi clienti.

Nella sua pizza c’è tutta l’esperienza, maturata nella scuola alberghiera prima e nei corsi di alta specializzazione in giro per l’Italia poi. Ma in questa pizza così speciale ci sono anzitutto i sapori di casa, quelli della sua famiglia, a cui è particolarmente legato, e della sua Bellegra, comune prenestino a pochi chilometri da Roma che vanta una lunga tradizione di prodotti tipici coniugata alla cucina.

La storia di Domenico inizia nel 1999, quando dopo una serie di esperienze in pizzerie di Roma e provincia decise di avventurarsi nell’apertura della sua prima insegna “Il mondo della pizza” a Bellegra. È però nel periodo della pandemia che inizia a maturare l’idea di rilanciare la sua attività mettendosi in gioco.

Da quel momento la sua vita è cambiata.

Oggi Domenico fa parte del team Six Warriors formato da Andrea Gallizzi, Giuseppe Criminisi, Alberto Paolino e Donato Todaro con cui è nata una bellissima collaborazione. Nuove sfide ci sono all’orizzonte.

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