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Caos al Pronto Soccorso di Colleferro: infermiere aggredito e reparto bloccato

a cura della redazione

LS/edgtf_dropcaps]erata di tensione il 29 aprile all’ospedale “Leopoldo Parodi Delfino” di Colleferro, dove un episodio di aggressione ha mandato in tilt il Pronto Soccorso per circa venti minuti. Durante i momenti concitati, un infermiere è rimasto ferito ed è stato medicato con una prognosi di 7 giorni.

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Secondo quanto ricostruito, alcuni familiari e conoscenti di una donna ricoverata in forte stato di agitazione avrebbero oltrepassato l’area del Triage, creando caos tra urla, minacce e momenti di forte tensione nei confronti del personale sanitario.

Nel tentativo di riportare la calma, un infermiere sarebbe stato colpito dalla paziente con schiaffi e spintoni. La situazione ha costretto medici e operatori a barricarsi temporaneamente nei locali dell’ospedale, interrompendo di fatto le normali attività di emergenza.

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Determinante l’intervento della Polizia del Commissariato di Colleferro insieme alle guardie giurate presenti nella struttura. Grazie alle immagini delle telecamere interne, gli investigatori sono riusciti a identificare i partecipanti coinvolti nell’episodio.

Tra le persone denunciate figura anche un uomo già noto alle forze dell’ordine, accusato di aver agevolato l’ingresso del gruppo nell’area riservata del Pronto Soccorso. In totale circa quattro persone sono state deferite alla Procura con accuse che vanno dall’interruzione di pubblico servizio al concorso nei reati contestati.

La posizione più delicata resta quella della paziente, indagata anche per lesioni aggravate ai danni di personale sanitario. Le indagini sono ora al vaglio della magistratura, mentre resta valida, come previsto dalla legge, la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.