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Capranica e Guadagnolo senza acqua: turisti in fuga ed enormi disagi. La rabbia del sindaco e dei cittadini

“Questa volta abbiamo superato ogni limite. Acea non è in grado di gestire il servizio idrico sul territorio e così la società dell’acqua mette in ginocchio famiglie e attività commerciali nel periodo più delicato dell’anno”.

A parlare è il sindaco di Capranica Prenestina, Francesco Colagrossi che dopo l’ennesima interruzione del servizio idrico sbotta e invia una formale denuncia alle forze dell’ordine. Da sabato intorno alle 17 la frazione di Guadagnolo è senza acqua. Stessa situazione nella giornata di ieri anche a Capranica Prenestina dove i rubinetti hanno finito di erogare acqua dalla mattina.

Il risultato è un vero disastro per gli incassi delle attività commerciali dell’area, per le famiglie e per i turisti nel momento clou dell’estate a pochi giorni dalla famosa “Inchinata” di Guadagnolo. Tante le persone in fuga dai B&b che si sono trovati improvvisamente a dover fronteggiare l’emergenza, l’ennesima in questo territorio.

I problemi sono ormai noti da tempo e riguardano la gestione dell’acquedotto del Simbrivio su cui da tempo si è concentrata l’attenzione di tecnici e amministratori del territorio, ma senza alcun risultato. Eppure Capranica Prenestina dispone di pozzi artesiani e di due serbatoi da 900 e 400 metri cubi che da soli basterebbero a mandare avanti il servizio per una settimana. Anche questi però sono rimasti inspiegabilmente a secco, aspetto quest’ultimo che evidenzia ancor di più una carenza organizzativa di chi è deputato a gestire il servizio idrico.

“Era stato istituito un servizio di telecontrollo ma la verità è che qui non funziona niente- aggiunge il sindaco Colagrossi-. Acea continua a nascondersi dietro puerili giustificazioni, chi conosceva la rete stato spostato in altri territori. Da qui la totale mancanza di organizzazione. Non mi fermerò alle denunce formali, continuerò a battermi affinché ai cittadini venga riconosciuto un diritto sacrosanto del vivere quotidiano”.