Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

Caso Cep, prima udienza: il giudice riconosce nuovi crediti ai Comuni

a cura della redazione

 

Èl  iniziato il lungo braccio di ferro tra i Comuni e il Cep, l’ex consorzio incaricato del servizio riscossione che ha chiuso i battenti a marzo di un anno fa a causa di una grave crisi finanziaria.

Oggi presso il tribunale di Tivoli, alla presenza anche di alcuni amministratori locali, si è discussa la prima udienza sull’immissione al passivo in cui i Comuni dell’area a sud di Roma hanno visto riconosciute le proprie istanze.

a San Cesareo

Nella sostanza il giudice ha dato ragione agli ex soci del consorzio, ora in liquidazione, riconoscendo i mancati versamenti.

Una prima vittoria che fa tirare un sospiro di sollievo a cittadini e uffici ragionerie degli enti locali: se il giudice avesse infatti dato ragione al Cep, per i Comuni si prospettava un grave deficit prossimo al dissesto.

Questa prima sentenza ha stabilito invece che sarà il Cep a versare nelle casse degli ex Comuni soci le somme mancanti dai mancati servizi di riscossione.

Al Comune di Zagarolo, dove aveva sede il consorzio, è stata riconosciuta la somma più alta pari a 1 milione e 300mila euro.

È solo il primo passo, una piccola vittoria, che però dimostra che le scelte della nostra amministrazione sono giuste e a tutela dei soldi dei nostri cittadini – dichiara in una nota la sindaca di zagarolo Emanuela Panzironi Vorrei ringraziare gli uffici comunali ( segretari comunali e responsabili del settore finanziario) che hanno lavorato negli anni per permettere tutto ciò.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: