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Castel San Pietro recupera le cantine del centro storico. Il Gal: “Splendida iniziativa”

Nell’ottica di una sempre più stretta sinergia con i Comuni il Gal Castelli Romani e Monti Prenestini ha attivato una nuova rubrica per raccontare e diffondere le “Buone pratiche” dei soci. La rubrica veicolata tramite il sito istituzionale e i social racconta le iniziative adottate dai soci Gal per la promozione del territorio.

Il programma

Per questo, il Gal non può non ringraziare quanto stanno facendo il sindaco Gianpaolo Nardi e l’Amministrazione comunale di Castel San Pietro Romano. “Il Consiglio comunale – spiega proprio Nardi – ha recentemente approvato il regolamento che consente di affidare le cantine del centro storico ad attività stagionali per strutturare l’accoglienza dei turisti incentivando l’attività imprenditoriale e del terzo settore nel nostro splendido borgo che nel 2017 fu premiato come tra i più belli d’Italia. Le cantine, che rispecchiano la nostra tradizione e la vocazione agricola, potranno ora ospitare attività come esposizioni, mostre e vendita di prodotti agroalimentari ma anche negozi di abbigliamento. Al momento sono già 5 i proprietari di cantine che hanno risposto all’avviso, ciò significa che molto presto avremo 5 nuove attività che popoleranno il centro storico in un momento in cui il turismo nel borgo sta raggiungendo numeri importanti. L’iniziativa riguarderà il periodo estivo, le festività natalizie e pasquali e il ponte del primo maggio”.

“Raccontare le buone pratiche dei nostri soci pubblici e privati significa farne patrimonio comune – dice la presidente del Gal Federica Lavalle –. Le iniziative che racconteremo hanno ricadute positive sulla tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale dei borghi e delle cittadine del territorio, incoraggiano il turismo e la riqualificazione delle aree di interesse pubblico. Il Gal condivide e incentiva la messa in campo di questa tipologia di interventi, con lo stesso spirito di cooperazione verso i nostri partner che ha contraddistinto l’attuazione del Piano di Sviluppo Locale 2014-2020”. L’esempio virtuoso di Castel San Pietro Romano è il primo di una lunga serie.