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Cave in fiera, una tradizione che guarda al futuro. Torna il grande appuntamento

Uno sguardo al passato per orientarsi con ottimismo verso il futuro. Nasce da questa nobile prospettiva l’iniziativa Cave in fiera in programma domenica prossima in uno dei borghi più affascinanti dei Monti Prenestini. Una fiera che ricorda l’antica mostra del bestiame che si svolgeva a Cave fino agli anni ’70 ogni primo sabato del mese e che richiamava tanti allevatori e agricoltori di tutto il circondario. Oggi i tempi sono cambiati, ma nelle intenzioni degli organizzatori non sono cambiate quelle nobili intenzioni di promuovere un territorio a partire dai prodotti della terra.

A promuovere l’iniziativa il sindaco della Città di Cave Angelo Lupi, e l’assessore alle Attività Produttive Massimiliano Renzi che hanno  sostenuto la disponibilità manifestata da tanti artigiani, agricoltori e commercianti del comprensorio. A oggi si contano oltre 70 adesioni, un inizio incoraggiante per una fiera alla sua prima edizione.

«Siamo entusiasti per questa bellissima iniziativa e ringrazio i commercianti e tutti gli addetti ai lavori per la straordinaria energia e l’impegno dimostrato – commenta l’assessore alle Attività Produttive, Massimiliano Renzi. Un altro traguardo inseguito e voluto che va nella direzione di promozione del nostro territorio e delle nostre attività. L’augurio – aggiunge l’assessore – è quello di continuare a piccoli passi in questa direzione verso una direzione di crescita costante nel tempo».

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Si chiama “Cave 2040” il programma di crescita annunciato dal sindaco Lupi nella sua campagna elettorale e prevede una serie di azioni e progetti a lungo raggio. In questa programmazione, le attività produttive insieme allo straordinario patrimonio storico e artistico del borgo ricoprono sicuramente un ruolo di rilievo.

A settembre l’assessorato alle Attività Produttive ha realizzato un altro piccolo sogno dei piccoli agricoltori: quello di creare un mercato a chilometro zero. Detto e fatto, e il successo, stando anche a quello che si legge dai commenti sui social network, è già sotto gli occhi di tutti. La città guarda anche fuori i propri confini e così il prossimo novembre la Pro Loco insieme a una vasta rappresentanza di allevatori, agricoltori e commercianti sarà al Fico di Bologna per promuovere la filiera corta locale. Insomma a piccoli passi si procede verso quel 2040 annunciato, che visto i risultati oggi non sembra poi così molto lontano.