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Ciak si gira a Castel San Pietro Romano: Castellitto interpreta Gabriele D’Annunzio. Tutti i retroscena

“Un altro sogno che si realizza: riportare il cinema che nel secolo scorso ha reso il nostro Borgo grande nel mondo”. Così il sindaco di Castel San Pietro Romano, Gianpaolo Nardi, ha salutato ieri sera l’arrivo della troupe cinematografica incaricata di girare il nuovo film su Gabriele D’Annunzio “Il cattivo poeta” interpretato da Sergio Castellitto.

Da ieri sera un gruppo di sessanta persone, tra attori, scenografi, tecnici, truccatori ha occupato il piccolo gioiello dei Monti Prenestini eletto tra i borghi più belli d’Italia. «Il regista e lo scenografo sono rimasti affascinati dal panorama e dal modo in cui si presenta il borgo – ha commentato il sindaco Nardi. Il selciato bianco, i tetti, le finestre

Una scenda di interni

e la nuova cornice di piazza San Pietro sono stati molto apprezzati dalla troupe e saranno i veri protagonisti delle scene di questa pellicola. Dopo anni – aggiunge il primo cittadino – il cinema torna a interessarsi di Castel San Pietro e questo è per noi un motivo di orgoglio e vanto».

La troupe rimarrà ancora per qualche giorno nei Monti Prenestini, un motivo in più di promozione turistica per tutti i Comuni e le tante attività artigianali dell’area. Ieri sera tra un caffè e uno snack non poteva mancare il Giglietto, presidio slow food del paese, che ha accompagnato le pause caffè degli attori. Per l’occasione il borgo è stato chiuso al traffico. Via cartelli e segnali stradali per un magico ritorno agli anni ’30.

Gabriele D’Annunzio conosceva Castel San Pietro Romano e questo territorio a cui era legato per l’amicizia con Aldo Finzi, il tenente di San Bartolomeo con cui sorvolò nel 1918 i cieli di Vienna. Fu una delle azioni memorabili dell’aviazione italiana italiana grazie alla quale furono lanciati alla popolazione manifestini che invitavano l’Austria alla resa. Da allora i due rimasero profondamente legati.