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Colleferro (calcio, Eccellenza), il neo tecnico Bosco: “La distanza dal vertice non è incolmabile”

Colleferro (Rm) – E’ ufficialmente iniziata la nuova era di Pietro Bosco al Colleferro. L’ex allenatore del Ladispoli (con cui ha vinto un campionato di Eccellenza nel 2020-21, guidando anche la squadra tirrenica in serie D) ha diretto ieri il primo allenamento con la formazione rossonera, in vista del delicato big match interno di domenica contro la Lodigiani. “Devo ringraziare i ragazzi che si sono messi a disposizione in questo momento per stare più tempo possibile insieme e lavorare per ripartire di slancio e tornare ai vertici di questo girone. Con la Lodigiani sarà una sfida tosta: conosco bene mister Federico Pace che è stato un mio allievo a Ladispoli, si vedeva che poteva fare bene anche da allenatore. Ho visto i miei ragazzi abbastanza sereni, anche se c’è ancora qualche assenza, ma la rosa è importante e in queste partite serve il contributo di tutti. Sono convinto che faranno una grande prestazione”. Bosco (ritratto nella foto di Leonardo Pera) fa un passo indietro e parla di come è nato l’accordo con il Colleferro: “Conosco da tempo il direttore tecnico Pino Di Cori che è stato uno dei miei allenatori quando giocavo. A gennaio avrei dovuto fare una nuova esperienza in Cina, ma quando è arrivata la chiamata del Colleferro non ci ho pensato un momento: mi sento un privilegiato nel poter guidare una squadra così importante, in una piazza che è molto ambita e con una società che sta investendo tanto da diverso tempo. Probabilmente ci vorrà un po’ di tempo per entrare nella testa dei calciatori, ma questo gruppo ha potenzialità notevolissime. Mercoledì ho visto la partita ad Anagni e devo dire che la squadra, pur penalizzata da un paio di episodi e dall’assenza di un giocatore di grande livello come Oduamadi, è rimasta in partita nel primo tempo. Poi nel secondo i ragazzi, forse, erano un po’ frastornati e non sono riusciti a rimontare il 2-0 locale”. Il Colleferro dista otto punti dall’Unipomezia capolista: “Il distacco non è incolmabile, ci sono ancora tante partite da giocare e questa squadra già l’anno scorso fece una grande rincorsa per raggiungere il secondo posto, senza riuscire per poco. In questo girone ci sono tante squadre forti e questo può favorire l’equilibrio, quindi se si trova una certa continuità di risultati tutto è ancora possibile” conclude Bosco.