Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

Così nasce la Scuola del Giglietto

Il Comune di Castel San Pietro Romano, in collaborazione con il Museo Diffuso di Castel San Pietro Romano (MuDi), rendono noto che Anci Lazio ha accolto e ammesso a contributo il progetto “Il Giglietto di Palestrina e Castel San Pietro: un presidio Slow Food a rischio estinzione. La scuola del Giglietto” presentato in riferimento all’ Avviso pubblico del 7 marzo 2019 promosso dall’ ANCI Lazio per la Valorizzazione di attività artigianali tipiche dei comuni del Lazio.

L’avviso pubblico invitava i comuni del Lazio a presentare proposte progettuali finalizzate a riscoprire antichi mestieri presenti nella tradizione locale, attivare percorsi di emersione dell’artigianato locale di carattere artistico o di particolare valenza identitaria, preservare la manualità artigiana quale attitudine ideale per la trasmissione intergenerazionale dei saperi e del saper fare, offrendo alle giovani generazioni strumenti di interazione con i Maestri artigiani, accompagnare giovani e persone interessate in un percorso di apprendimento verso produzioni artigianali artistiche e/o di particolare valore per la comunità locale e promuovere attività di valorizzazione e di marketing territoriale legate alle produzioni artigianali artistiche e tipiche dei comuni del Lazio.

Il progetto presentato dal Comune di Castel San Pietro Romano e accolto dall’ANCI Lazio risponde a tutte queste finalità proponendo una serie di iniziative volte alla valorizzazione, alla promozione e alla trasmissione di un patrimonio che rischia di svanire. La tradizione del Giglietto di Palestrina (Presidio Slow Food dal 2014) è un patrimonio da preservare e trasmettere alle nuove generazioni se si vuole salvaguardare una tradizione ed un sapere ricchi di storia e cultura.Attraverso l’istituzione della Scuola del Giglietto e l’attivazione di corsi e laboratori didattici rivolti alle scuole ed ai cittadini il progetto punta a rendere il Giglietto di Palestrina un patrimonio condiviso.

Ringrazio di cuore- l’ Anci Lazio per questa grande opportunità che ha offerto ai comuni del Lazio. Insieme alla direzione museale abbiamo lavorato subito ad un progetto che potesse rilanciare e proteggere il nostro straordinario dolce. Coinvolgeremo il Panificio Fiasco e lavoreremo per non disperdere questo antico mestiere. Lo scopo del bando Anci era proprio questo: entrare nei comuni del Lazio per tramandare mestieri di un tempo e proteggere l’artigianato locale. Il contributo per il nostro progetto è di 10.000,00 euro per tutte le attività e i laboratori previsti dal progetto.
Siamo contenti e orgogliosi di essere tra i progetti finanziati. Vogliamo proteggere i nostri mestieri e l’artigianato locale del nostro Borgo; lo faremo con tutte le forze e gli investimenti necessari.

Il sindaco Gianpaolo Nardi