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Da Olevano Romano a Osaka: la storia di successo della Invader Studios

Si chiama survival horror (letteralmente “horror di sopravvivenza”) e definisce una categoria di videogiochi basati sulla sopravvivenza del personaggio giocato in un’atmosfera di paura e suspense. Una passione che per un gruppo di ragazzi di Olevano Romano è diventata un’attività di successo.

Così nel 2016 è nata la Invader Studios, un’impresa di professionisti della comunicazione e della programmazione con l’obiettivo di dare sfogo alla creatività.
L’impresa, sostenuta dalla Banca di Credito Cooperativo di Bellegra, Gruppo Bancario ICCREA, si è rivelata un grande successo. Grazie infatti a un remake non ufficiale del famoso titolo Resident Evil 2 i ragazzi hanno attirato l’attenzione dei fan di tutto il mondo sui social e su YouTube e sono stati invitati a Osaka presso gli studi della Capcom, una delle più famose software house del mondo e produttrice della saga originale, dove hanno potuto vedere in anteprima i nuovi titoli ancora in fase di lavorazione, tra cui il remake ufficiale dello stesso Resident Evil 2.

La Capcom ha inoltre voluto omaggiare la Invader Studios inserendola tra i ringraziamenti speciali nei titoli di coda del gioco. Doverosi sono stati i ringraziamenti che i ragazzi della Invader hanno rivolto pubblicamente nell’ambito della scorsa assemblea pubblica dei Soci della Banca della Città dei Panorami, tenutasi alcuni giorni fa presso il Ristorante–Albergo Sancamillo di Bellegra, in particolar modo ai vertici della BCC al Direttore Generale Antonio Ciani e al Presidente Gianluca Nera, e a seguire a tutto il Consiglio di Amministrazione per aver da subito creduto e sostenuto il loro progetto.