Da Palestrina all’Olimpico: il sogno di Emanuele Lulli diventa realtà in Serie A
a cura della redazione
——C’è un momento preciso in cui le favole del calcio locale si incrociano con la grande storia del pallone italiano.
Per Palestrina quel momento si è concretizzato lunedì 24 agosto 2026, sul prato dell’Olimpico di Roma: Emanuele Lulli, classe 2007, ha fatto il suo esordio ufficiale in Serie A vestendo da titolare la maglia della Roma prima squadra nel 4-0 contro la Fiorentina.
Una notte indimenticabile per l’esterno diciannovenne, lanciato dal primo minuto da mister Gian Piero Gasperini sulla corsia di destra. Lulli ha ripagato la fiducia restando in campo per tutti i 90 minuti e offrendo una prestazione di grande sostanza e personalità: 42 passaggi completati, 5 contrasti vinti e tanta spinta offensiva, a testimonianza di una maturità tattica rara per un debuttante.
I primi passi a sei anni e la cavalcata nei settori giovanili
La storia di Lulli parte da lontano, proprio dai campetti di casa nostra. Ha mosso i primissimi passi a soli sei anni con la maglia del Palestrina, distinguendosi subito nel gruppo dei ragazzini terribili e lasciando intravedere doti atletiche fuori dal comune sotto la guida del suo primo tecnico Stefano Versari.
Successivamente il passaggio alla Tor Tre Teste e, nel 2021, il grande salto nel settore giovanile dell’AS Roma. Nel vivaio giallorosso Emanuele è stato tra i protagonisti assoluti degli ultimi trionfi nazionali: ha conquistato prima lo Scudetto Under 17 nel 2024 e si è reso pilastro della formazione Primavera nell’ultima stagione, collezionando 2 gol e 8 assist che gli hanno spalancato le porte della prima squadra durante il precampionato estivo.ù
Le parole dopo l’esordio: “Inseguo questo sogno da sempre”Al termine della gara, l’emozione del giovane prenestino si è riversata sui canali social: “Difficile trovare le parole… inseguo questo sogno da sempre”.
Una gioia condivisa con l’intera comunità di Palestrina, orgogliosa di veder brillare uno dei suoi ragazzi ai vertici del calcio italiano. Per Lulli il debutto contro la Fiorentina non rappresenta un punto d’arrivo, ma il primo vero capitolo di una carriera da protagonista con i grandi.