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Da Valmontone, Cera e Iannarelli lanciano la sfida per le regionali

a cura della redazione – Messaggio elettorale

 

Flavio Cera e Chiara Iannarelli  presentano la propria candidatura alle prossime elezioni regionali a Palazzo Doria Pamphili, a Valmontone.

Un evento che ha visto una grande partecipazione di tanti cittadini provenienti da tutto il circondario.

Ad aprire l’incontro alcuni consiglieri del Comune di Valmontone. Dopo aver esposto alcune delle problematiche della città di Valmontone, i consiglieri comunali hanno lasciato la parola agli ospiti della serata con l’augurio che il centro destra e i suoi sostenitori possano vincere le prossime elezioni di Febbraio. 

Il primo degli ospiti a prendere parola è stato Giancarlo Righini, primo consigliere di Fratelli d’Italia che, anche per le elezioni del 2023, ha deciso di mettersi a disposizione della popolazione laziale.

Righini condivide con Cera e Iannarelli un grande progetto politico e sa di poter lavorare bene nella squadra compatta e coesa con Francesco Rocca presidente.

A seguire Iannarelli ha ribadito l’importanza dei valori legati all’identità, alla famiglia, all’istruzione e ai diritti di ciascun cittadino, convinta che questi valori NON negoziabili possano trovar conforto nella politica di Fratelli d’Italia e acquisire il giusto peso.

“Non può essere un lusso scegliere di restare a vivere nella terra in cui si è nati” dice Iannarelli. 

Il suo obiettivo è quello di investire sui giovani garantendo una formazione che possa prepararli in più settori lavorativi e incoraggiarli e sostenerli ad aprire attività nei loro territori. Così facendo spera che questi possano scegliere senza ombra di dubbio di restare a vivere dove sono nati contenendo il fenomeno dello spopolamento.

Infine Flavio Cera è intervenuto a sostegno di Chiara Iannarelli affermando che, “se spopolate, le nostre città della provincia di Roma non saranno più difese, curate e considerate e piomberanno in un completo stato di degrado. L’inammissibilità di quanto detto non mi intimorisce, bensì mi spingerà ad operare con tutte le risorse a mia disposizione sul territorio nel quale vivo per permettere una qualità della vita consona nel 2023 ai miei figli e a tutti i cittadini. Con determinazione, punto a riparare il sistema sanitario di prossimità, ormai in frantumi, cercando di sfruttare al meglio tutte le strutture sanitarie che rischiano la chiusura definitiva. Aggiungo la problematica legata alla viabilità delle strade, di cui ne è esempio la via Casilina, che necessita di un programma di ripristino e messa in sicurezza.

A chiudere l’incontro è stato il senatore Giorgio Salvitti che, originario di Colleferro, ha a cuore il destino di questo territorio. Date le capacità e la forza della regione, crede sia possibile “divenire da esempio per le altre regioni d’Italia se la neo squadra che verrà eletta a Febbraio metterà in atto tutte le promesse fatte in campagna elettorale. È convinto che il centro destra avrà modo di dimostrare al momento giusto di meritare il ruolo che riveste, specialmente con candidati determinati e pronti come me e Chiara Iannarelli.