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Dai bar al calcetto, ecco tutte le nuove regole in vigore da domani


Nuova stretta del Governo: ecco i divieti per trenta giorni

Da domani 13 ottobre e per i successivi trenta giorni entreranno in vigore le nuove regole imposte dal Governo per contenere la diffusione del Coronavirus.

Divieto di feste private al chiuso o all’aperto, fatte salve quelle conseguenti alle cerimonie civili o religiose, che possono svolgersi con la presenza massima di 30 persone.Forte raccomandazione ad evitare l’invito per cene, pranzi, feste a più di 6 familiari o amici.Consentite manifestazioni fieristiche e congressi, previa adozione protocolli validati dal Comitato tecnico-scientifico e secondo misure organizzative adeguate.

STRETTA PER RISTORANTI E BAR Ristoranti e bar chiudono alle ore 24.00. Dalle 21.00 sarà vietato consumare in piedi all’aperto. Chiuse sale da ballo e discoteche all’aperto o al chiuso.

DIVIETO DI GITE SCOLASTICHE, INIZIATIVE DI SCAMBIO O GEMELLAGGI Divieto di gite scolastiche, viaggi d’istruzione, iniziative di scambio o gemellaggio, visite guidate e uscite didattiche.

OBBLIGO DI MASCHERINE IN LUOGHI CHIUSI O ALL’APERTO – Obbligo di indossare mascherine nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto ad eccezione di quando si è soli.Dall’obbligo è escluso chi fa attività sportiva, i bambini sotto i 6 anni, i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l’uso della mascherina. Viene inoltre “fortemente raccomandato” l’utilizzo dei dispositivi anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.

MANIFESTAZIONI PUBBLICHE- Consentite soltanto in forma statica, a condizione siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento.

ACCESSO LUOGHI DI CULTO- Avviene con misure organizzative tali da evitare assembramenti.

MUSEI, ISTITUTI E LUOGHI DELLA CULTURA -Il servizio di apertura è assicurato a condizione che garantiscano modalità di fruizione contingentata o tali da evitare assembramenti e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.

CINEMA E CONCERTI – Resta per gli spettacoli il limite di 200 partecipanti al chiuso e di 1000 all’aperto, con il vincolo di un metro tra un posto e l’altro e di assegnazione dei posti a sedere.STADIPer le competizioni sportive è consentita la presenza di pubblico, “con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori” all’aperto e 200 al chiuso. Va garantita la distanza di un metro e la misurazione della febbre all’ingresso.

SPORT – Sono vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale. Gli sport di contatto sono consentiti da parte delle società professionistiche a livello sia agonistico che di base dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP).Infografica a cura degli uffici stampa degli Enti comunali e sovracomunali del Lazio.

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