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Dall’eccellenza alla chiusura: la storia “breve” della Rsa La Melagrana di Zagarolo

a cura della redazione

 

D all’eccellenza alla chiusura il passo è stato breve per la Rsa La Melagrana di Zagarolo. Il nome deriva da un’iscrizione in un cartiglio che cita il 1529 e anche per questo sono stati piantati all’entrata due alberi di melograni.

Inaugurata solo nel 2020 dalla ASL e dalla Regione Lazio, era stata annunciata come una struttura all’avanguardia in grado di dare vera assistenza al territorio di riferimento. E così è stato.

a Zagarolo

40 posti letto, 6 piani totali e oltre 1.000 metri quadri di superficie complessiva.

Durante il covid è stata trasformata in RSA Covid dando risposte importanti agli anziani che, contraendo il covid, avevano bisogno di una convalescenza più lunga.

Poi improvvisamente circa un anno fa la struttura è stata chiusa, tuttora non è operativa.


Ho chiesto più volte, nell’ambito della conferenza dei sindaci Asl di cui faccio parte, quali fossero le intenzioni della direzione generale in merito alla riapertura – scrive la sindaca di Zagarolo Emanuela Panzironi in una nota. Ho anche proposto di utilizzarla in questo periodo emergenziale, a seguito dell’incendio dell’ospedale di Tivoli. Spero di ricevere presto le intenzioni della Asl in merito all’utilizzo di questa importante struttura pubblica di Zagarolo”.

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