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Differenziamoci, il primo negozio ecosostenibile compie dieci anni: il concorso con i ragazzi di Palestrina

di Carmine Seta

 

È stato il primo negozio ecosostenibile nel territorio prenestino, un’avanguardia in provincia di Roma riassunta bene in ‘un’insegna di successo che rappresenta oggi più che mai un invito al cambiamento. Si chiama Differenziamoci, l’idea è di Alessandra Matteozzi e Valentina Diana e oggi compie i primi dieci anni di attività.

Un anniversario importante che sarà festeggiato con una serie di iniziative aperte a tutta la cittadinanza. Si comincia dai più piccoli e in particolare dalle classi secondarie di primo grado di Palestrina a cui è stato rivolto un concorso di idee per la realizzazione del logo identificativo di Differenziamoci.

Un’iniziativa che ha raccolto fin da subito l’entusiasmo dei ragazzi e l’attenzione di tutti i docenti dell’IC Pierluigi che hanno lavorato in questi mesi sui nuovi concetti di riuso, riciclo e risparmio come soluzione all’inquinamento dovuto al consumismo.

Venerdì 21 aprile gli autori dei progetti più significativi e gli insegnanti saranno ospiti della conferenza che chiuderà il concorso.

L’appuntamento è alle ore 10 presso la biblioteca Fantoniana.

I più meritevoli e la scuola saranno premiati con una fornitura di prodotti sfusi.

All’evento interverranno Paolo Fornari di Junker, app innovativa sulla differenziata e Ottavia Belli di Sfusitalia, il portale italiano dei negozi Sfusitalia.

È un traguardo importante per la nostra attività – dichiarano Alessandra Matteozzi e Valentina Diana, fondatrici di Differenziamoci. In questi anni abbiamo cercato di sensibilizzare la comunità e il territorio sui temi della tutela dell’ambiente e della salute con corsi, eventi, attività e con la qualità dei nostri prodotti che guardano a un mondo “differente”. Stiamo lavorando allo sviluppo dell’area dedicata allo sfuso che comprenderà anche i prodotti alimentari che attualmente non trattiamo. L’obiettivo – continuano  – sarà quello di rendere il nostro negozio un posto dove acquistare prodotti sfusi a 360°, ma io vorrei che fosse il punto di riferimento per uno stile diverso che fino a poco tempo fa sembrava fantascienza e ora è sempre più realtà”.

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