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Differenziata, Zagarolo raggiunge la soglia del 65%


“Un risultato che vorremmo continuare a migliorare fino a raggiungere e superare la percentuale del 70%” – spiega il Sindaco di Zagarolo, Emanuela Panzironi.

Dal 2014 al 2020 la raccolta differenziata di Zagarolo è cresciuta dal 58% al 65%, raggiungendo quella percentuale che la normativa impone nel “Testo Unico Ambientale”.

“Un risultato che vorremmo continuare a migliorare fino a raggiungere e superare la percentuale del 70% – spiega il Sindaco di Zagarolo, Emanuela Panzironi. – La raccolta differenziata nel centro storico è cambiata con le eco-isole informatizzate che hanno migliorato il servizio, rendendolo più accessibile. Negli scorsi anni, inoltre, sono state importanti anche le campagne di informazione nelle scuole che hanno sensibilizzato i nostri ragazzi al tema ambientale. Agli inizi di quest’anno abbiamo affrontato il problema dell’abbandono dei mozziconi con l’installazione di posaceneri nelle zone più sensibili di Zagarolo; per il futuro abbiamo iniziative e progetti tesi al raggiungimento della soglia del 70% di raccolta differenziata”.

“A breve posizioneremo le macchine mangia plastica su quattro aree del territorio – aggiunge l’Assessore alle Politiche ambientali, Andrea De Santis. – Questi raccoglitori metteranno in relazione il recupero della plastica e le attività produttive del territorio. Si tratta di un sistema che permette a chi ricicla le bottiglie della plastica di ottenere in cambio eco buoni, ovvero sconti sugli acquisti negli esercizi convenzionati di Zagarolo. Altra iniziativa che partirà è quella che prevede l’installazione di 3 compostiere di comunità: macchine in grado di svolgere il processo di compostaggio che saranno posizionate nelle mense dei due istituti scolastici e una terza, più grande, verrà messa a disposizione degli utenti nell’isola ecologica. Stiamo predisponendo, infine, maggiori controlli sulle aree colpite dal fenomeno di abbandono di rifiuti e nuove campagne di informazione per coinvolgere e interessare scuole e studenti”.


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