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Domenica prossima visita a Ponte Lupo, il Gigante dell’acqua dei Monti Prenestini

a cura della redazione

 

Domenica prossima 22 gennaio visita a Ponte Lupo, il Gigante dell’acqua dei Monti Prenestini

L’appuntamento è alle ore 10.30 con Urbano Barberini e Marco Placidi, presidente di Sotterranei di Roma, che accompagnerà i visitatori per raccontare i segreti e gli aspetti meno conosciuti del Gigante e della rete di acquedotti romani a Gallicano nel Lazio.

Un’occasione da non perdere. 

La visita è gratuita ma con prenotazione obbligatoria su pontelupo@gmail.com 

Per chi non è socio di Sotterranei di Roma è previsto il costo dell’assicurazione personale di 3€.

 

“Questo ponte è il più famoso e il più interessante di tutti i ponti degli acquedotti” così asserisce Thomas Ashby, il famoso archeologo britannico che dedicò gran parte dei suoi studi alla campagna romana.


“Chi vorrà considerare con attenzione… la distanza da cui l’acqua viene, i condotti che sono stati costruiti, i monti che sono stati perforati, le valli che sono state superate, dovrà riconoscere che nulla in tutto il mondo è mai esistito di più meraviglioso” Plinio il Vecchio a proposito degli Acquedotti.


Quella che vediamo oggi è la porzione visibile, il frammento colossale dell’acquedotto, costruito nel 144 a.C. dal pretore Quinto Marcio Re, realizzato per tenere l’acqua Marcia in quota ed evitare, per dirla sempre con Plinio il Vecchio, che questo “dono fatto all’Urbe dagli Dei” di acqua purissima e buona, giungesse a Roma con forza eccessiva. Raccoglieva l’acqua dell’Alto Bacino dell’Aniene attingendo direttamente dalle sorgenti (Arsoli ed Agosta) al contrario dell’Anio Vetus che prendeva acqua dal fiume. Era considerata la migliore acqua tra quelle che arrivavano a Roma.