Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

Elezioni, chi vince e chi perde: i risultati nei comuni prenestini

a cura della redazione

Meglio tardi che mai. E’ stata una vera corsa al voto per oltre il 30% degli elettori che hanno affollato le urne dalle 18 e fino alle 23 di domenica, ultimo giorno utile per l’election day.

Da record l’affluenza a Castel San Pietro dove si è superata la soglia dell’87%, primo comune con un dato così in provincia insieme a Gorga. Bene anche Bellegra e Capranica dove e’ stato superato 80%.

Sopra il 70% l’affluenza a Cave e Palestrina (71%) che scendono di qualche punto percentuale rispetto alle precedenti elezioni.

Alle Europee Fratelli d’Italia si conferma primo partito a Palestrina con il 40%, doppiando il Pd fermo al 19%. Movimento 5 Stelle Lega e Salvini in equilibrio invece intorno all’8%.

Lo stacco di venti punti percentuali tra Pd e Fdi si conferma un po’ ovunque, da San Cesareo a Castel San Pietro ma e’ più sottile a Zagarolo dove Fratelli d’Italia indietreggia al 36% (27% per i Dem).

Un risultato in linea con il dato provinciale dove la forbice tra Pd e Fratelli d’Italia è del 10% (33% a 23%). Delidenti Lega e Noi Moderati (5%) mentre supera l’11% il Movimento Cinque Stelle.

Il Partito della Meloni vince ovunque sfiorando il 50% a Cave e superando tale soglia a Bellegra e Capranica, comuni al voto anche per le amministrative.

Da oggi alle 14 parte lo spoglio per le comunali.

A Palestrina nel caso in cui nessuno dei candidati ottenga il 50% più uno dei voti, i due rimasti in corsa dopo il primo turno si sfidano al ballottaggio (23 e 24 giugno). In tutti gli altri comuni (135 nel Lazio) si vota in turno unico: il candidato con maggioranza relativa dei voti diventa sindaco e le liste a suo sostegno incassano un premio di maggioranza.