Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer vitae adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget ut, dolor. Aenean massa. Cum sociis pretium qui asem. Nulla consequat massa quis.

Post più letti

Iscriviti alla newsletter
[contact-form-7 404 "Non trovato"]

Fanno esplodere la banca in centro: paura a Carchitti. È caccia alla banda


A novembre l’assalto fallito alle Poste, ora è toccata alla banca. È l’ennesimo colpo sul territorio

Nell’aria c’è un forte odore acre, in strada i segni evidenti dell’esplosione: sedie, bottiglie e parti di suppellettili. È l’ennesimo assalto a un istituto di credito nel territorio dei Monti Prenestini e questa volta il colpo è andato a segno, o almeno parzialmente nelle intenzioni dei suoi esecutori.

Secondo una primissima ricostruzione della vigilanza erano almeno in tre. Attorno all’una di notte sono arrivati nella centralissima via Vittorio Veneto al civico 30B, dove ha sede la Banca Popolare del Lazio. Hanno piazzato un grosso carico di esplosivo, ancora non precisato per gli accertamenti in corso (probabilmente tritolo). La deflagrazione è stata fortissima, tanto da far saltare dal letto una buona parte del piccolo centro abitato, frazione di Palestrina. 

UNA PRIMA RICOSTRUZIONE

E salta anche l’ingresso: dilaniate le porte e lo stesso bancomat, che per l’onda d’urto sprofonda all’interno. Si apre anche un varco nella cassaforte, i ladri “arraffano” quante più banconote possibili e si danno alla fuga. Dalle primissime informazioni il bottino sarebbe di circa trenta mila euro. Sul posto, dopo pochi minuti, arrivano l’istituto di vigilanza e lo stesso direttore dell’istituto, che porta a casa il resto del denaro.

Gli uffici sono completamente distrutti, ingenti i danni all’interno e all’esterno. Vuoto l’appartamento al piano di sopra, nessuno era presente neanche nei locali a fianco, che non avrebbero subito danni a una primissima analisi.

Ora saranno le forze dell’ordine a chiarire cosa sia accaduto. Sempre a Carchitti una banda, a novembre, aveva provato un assalto alle vicine Poste con la tecnica della “spaccata” (LEGGI QUI) ma senza successo. Nel giro di tre mesi altri due colpi si sono registrati a Zagarolo (LEGGI QUI) e Gallicano nel Lazio (LEGGI QUI).

Difficile dire se dietro ci sia lo stesso gruppo criminale, ma una cosa è certa: sono organizzati e sanno come muoversi. Studiano bene il luogo dove colpire, fanno appostamenti, registrano i movimenti all’interno e all’esterno e sono a conoscenza anche dei possibili bottini.

Bisogna fermarli – confida un dipendente di un istituto di vigilanza a Monti Prenestini – e bisogna farlo subito prima che sia troppo tardi”.

??CONTINUA A RIMANERE INFORMATO: METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA??


12 Febbraio 2020
Magicland cambia look ed è pronto a riaprire i battenti: tutte le novità
13 Febbraio 2020
Ecco il nuovo piano dei trasporti locale: tutte le novità nei comuni dei Monti Prenestini

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *