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Formazione a distanza, i primi esperimenti funzionano anche ai Monti Prenestini


Dalle Elementari alle Superiori, come è cambiata la scuola a casa. Preside Luzzatti: “Insegnanti e studenti stanno rispondendo al meglio”

Dopo alcuni giorni di necessario rodaggio, sono partite oggi in tutti gli istituti del territorio dei Monti Prenestini le modalità di formazione a distanza tramite app e piattaforme multimediali. Dalle elementari fino alle Superiori, gli insegnanti hanno studiato soluzioni alternative per comunicare con i propri alunni in modo efficace: dal semplice utilizzo di whatsapp, al registro elettronico fino a Google Classroom, il nuovo applicativo entrato ormai nelle case di ciascuno.

Per utilizzare Google Classroom non bisogna fare altro che essere in possesso di un account Google, o crearne uno (come Gmail).

Google Classroom è disponibile per PC, smartphone e tablet iOS e Android: all’interno del tool, proprio come in una vera e propria classe, è possibile vedere e tenere sotto controllo tutte le attività degli studenti portando avanti il normale rapporto tra insegnanti e scolari.

È possibile vedere la scadenze nella pagina dei compiti, con gli insegnanti che possono vedere chi ha caricato (e quindi consegnato) un compito e assegnare anche voti o esprimere commenti e correzioni tutto senza uscire dall’app.

Classroom permette non solo di condividere documenti, foto e video (che sono poi archiviati in cartelle di Google Drive) ma anche di mandare notifiche che informano gli iscritti alla stessa classe su eventuali lezioni e nuovi compiti assegnati.

L’appello si fa con Google Hangouts Meet: il software, ora disponibile in maniera gratuita, permette di effettuare videochiamate multiple in contemporanea (non perdendo quindi il piacere di una ricreazione virtuale o di una lezione tavola rotonda, oppure chiedere al docente stesso approfondimenti o colloqui singoli agli stessi professori).

“Insegnanti e alunni stanno rispondendo bene e possiamo ritenerci finora soddisfatti dei primi risultati – spiega a Monti Prenestini Cinzia Delisi, preside dell’Istituto superiore d’istruzione Eliano Luzzatti. Comprendiamo naturalmente le iniziali difficoltà, ma può essere anche un’opportunità per la sperimentazione di nuove modalità di comunicazione e formazione a distanza. Per ora anche gli studenti hanno risposto con senso di responsabilità. Il pensiero va soprattutto a chi deve svolgere quest’anno l’esame di maturità, è ancora troppo presto per fare previsioni. L’obiettivo è quello di preparare tutti al meglio”.

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