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Gallicano: torna la tradizionale festa di Sant’ Anna e Gioacchino


Una festa antica recuperata da qualche anno dall’amministrazione comunale

Anche quest’anno nonostante le restrizioni causate dal covid 19, l’Amministrazione Comunale di gallicano nel Lazio insieme alla Parrocchia si è resa disponibile ad organizzare e celebrare la tradizionale festa di Sant’Anna.
La cerimonia si svolgerà in piazza della Rocca domenica 26 luglio con la tradizionale calata del quadro.

Una tradizione secolare di cui si erano perse le tracce (e quasi il ricordo) rivive a Gallicano nel Lazio per volontà dell’Amministrazione comunale e in particolare del sindaco, Pietro Colagrossi, che ha recuperato un antico rito legato al culto di Sant’Anna.

IL CULTO DI SANT’ANNA

Nonostante che di Sant’Anna ci siano poche notizie e per giunta provenienti non da testi ufficiali e canonici, il suo culto era estremamente diffuso sia in Oriente che in Occidente.
Oggi quasi ogni città ha una chiesa a lei dedicata, Gallicano nel Lazio vanta invece l’intitolazione dell’arco, punto principale di accesso al borgo medioevale.
La madre della Vergine è titolare di svariati patronati quasi tutti legati a Maria; poiché portò nel suo grembo la speranza del mondo, il suo mantello è verde, per questo in Bretagna dove le sono devotissimi, è invocata per la raccolta del fieno; poiché custodì Maria come gioiello in uno scrigno, è patrona di orefici e bottai; protegge i minatori, falegnami, carpentieri, ebanisti e tornitori. Ma Sant’Anna è soprattutto patrona delle madri di famiglia, delle vedove, delle partorienti, è invocata nei parti difficili e contro la sterilità coniugale. A lei le donne di Gallicano sono da sempre molto legate.

IL RITO

Gallicano nel Lazio il 26 luglio celebrerà il giorno di Sant’Anna con un rito unico nel suo genere. Da quattro anni è stata infatti recuperata la tradizionale calata del quadro posto sopra l’arco. Alle 18.30 in piazza della Rocca verrà recitato il Rosario. A seguire, grazie all’utilizzo di una scala alta sei metri, verra tirato giù il quadro della Santa tanto amato per ripulirlo dalla polvere, proprio come si faceva una volta. A seguire, a partire dalle 19.30 verrà celebrata la Santa Messa. Un tempo, le donne di Gallicano portavano i dolci e tutto quello che avevano in piazza per festeggiare degnamente il giorno dedicata alla loro santa protettrice.


Gli organizzatori raccomandano a tutti i partecipanti di avere l’accortezza di indossare la mascherina e di rispettare il distanziamento sociale.

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