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“Gaza Libre”: a Zagarolo una giornata di solidarietà, musica e partecipazione

a cura della redazione

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Una giornata di incontro, riflessione, partecipazione e solidarietà. È questo lo spirito di “Gaza Libre – Dalla Palestina ai territori, i popoli salvano i popoli”, l’iniziativa promossa dal collettivo Zaga for Gaza, in programma sabato 19 settembre a Zagarolo.

L’appuntamento rappresenta anche un momento importante per il collettivo, che festeggia un anno di attività e attivismo. Durante la giornata sarà presentata la Carta degli Intenti, elaborata dal gruppo, e verrà illustrato il questionario “I bisogni del territorio”, pensato per raccogliere esigenze, proposte e idee della comunità locale.

Ampio spazio sarà inoltre dedicato alla solidarietà con la popolazione di Gaza. Nel corso dell’evento sarà organizzata una raccolta fondi destinata a Progetto RIFQA, organizzazione di volontariato impegnata direttamente nella Striscia di Gaza.

Il programma prenderà il via alle 17, con attività dedicate a bambine e bambini. Alle 18 sarà il momento della presentazione della Carta degli Intenti e del questionario, con la possibilità per i partecipanti di intervenire, porre domande e avanzare proposte.

Dalle 18.30 spazio alla convivialità, con cibo, “Gaza Libre”, birra e vino. La musica accompagnerà la serata a partire dalle 19, alternando esibizioni dal vivo e, a seguire, un DJ set conclusivo.

Particolare attenzione sarà riservata anche alla sostenibilità dell’iniziativa. Gli organizzatori invitano i partecipanti, se possibile, a portare da casa le proprie stoviglie. Saranno inoltre disponibili bicchieri riutilizzabili, che potranno essere utilizzati durante la serata e, per chi lo desiderasse, portati a casa come forma di sostegno al collettivo.

L’appuntamento è per sabato 19 settembre 2026, dalle 17 alle 24, al Piazzale degli Ulivi, località Colle Gentile, a Zagarolo.

Per il parcheggio sarà possibile utilizzare il piazzale adiacente o la strada, facendo attenzione a non ostacolare il traffico.

Una giornata che unisce quindi solidarietà internazionale, attenzione al territorio, partecipazione e musica, con l’obiettivo di creare uno spazio aperto di confronto e condivisione.