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La crocifissione di Gesù, a Genazzano torna alla luce la tela “dimenticata”

Nella chiesa parrocchiale di San Paolo Apostolo è uso velare le immagini sacre durante il tempo di quaresima. Nella chiesa è conservata una grandissima tela di 6 metri di larghezza per 6 metri di altezza raffigurante la crocifissione di Gesù Cristo realizzato da Tomassi nel 1934.

 

A Cave

La tela veniva esposta dal Giovedì Santo alla mattina del Sabato Santo. Il parroco di allora Don Serafino De Bellis promosse la pietà popolare con la funzione delle “Sette Parole di Gesù” che si teneva il Venerdì Santo dalle 13.00 alle 15.00, la funzione rievocava il momento della crocifissione ed era accompagnata dai canti del gruppo dei cantori parrocchiali.

Dopo la morte del parroco Don Luigi Lucidi nel 1975 la funzione non si tenne più. Dopo quarant’anni, nel 2016, la tela fu ritrovata in pessime condizioni tra i calcinacci e l’umidità dall’attuale parroco Don Aleksandar Kamerer. Il dipinto, restaurato, è tornato ad essere issato nell’area absidale della chiesa nel 2016 e il venerdì santo si tiene la funzione delle “Sette parole di Gesù” alla presenza del Vescovo Sigalini, di vari passionisti e della schola cantorum A.Belli di Genazzano.

Dopo due anni di stop a causa della pandemia torna a Genazzano quest’anno la tela è stata esposta nuovamente per la sera dei sepolcri e resterà issata fino a sabato mattina

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