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GIORNO 14 – Primi segnali ottimistici


La discesa dei dati, il filo rosso che lega i singoli casi e poi domani (forse) arriva la neve

È una discesa più lieve di quelle degli ultimi quattro giorni ma se non altro non c’è la temuta inversione del trend.

L’aumento dei contagi da Covid 19 sembra rallentare (erano 3.957 i nuovi casi di ieri), in linea con quanto è stato registrato tra sabato e domenica. La tendenza decrescente è ancor più evidente nel Lazio con 157 casi di positivita’ e per la prima volta un trend all’11%. Purtroppo la curva del dolore, quella dei decessi, continua a mostrare dati pesanti: 601 persone hanno perso la vita tra ieri e oggi, 10 nel Lazio, tra cui il ragazzo originario di Cave il cui caso sarà oggetto di uno studio da parte dell’Unità di crisi (LEGGI QUI)

Non va meglio nel territorio dell’Asl Roma 5 dove si registra oggi la più importante impennata dall’inizio dell’emergenza (32 casi). In salita i dati del nord est, in discesa quelli di Roma Sud e dei Monti Prenestini, dove oggi si sono registrati 3 casi (Segni, Valmontone e Carchitti). È ancora troppo presto per tirare delle somme, ma più si va avanti e più appare chiaro il disegno lasciato dal filo (il link come lo chiamo i medici) che tiene legato uno all’altro i singoli tamponi positivi. Si scoprono casi di collegamento con il nord Italia (viaggi o esperienze di lavoro, vedi Palestrina) e la conseguente diffusione dei contagi per contatti diretti con gli anziani, che rimangono i più colpiti di questa pandemia (oltre il 60% nel territorio).

Sono ancora tanti i nodi da sciogliere lasciati dal lungo groviglio di fili sul territorio, che corrispondono a migliaia di persone in isolamento, in attesa dell’esito. Nessuna illusione, insomma, perchè siamo ancora purtroppo nel mezzo dell’emergenza, ma oggi grazie ai dati ci concediamo il lusso di una ‘nticchia di ottimismo, guardando al domani con un po’ più di fiducia.

A proposito: domani arriva il freddo, forse la neve, che potrebbe essere un aiuto nella lotta contro la diffusione del virus. Secondo quanto riporta un’intervista fatta da AdnKronos al meteorologo Paolo Ernani, le temperature in discesa, previste per i prossimi i giorni aiuterebbero a tenere a bada l’epidemia.

Volesse il cielo…

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