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Giro d’Italia, ultima volata tra Gallicano e San Cesareo prima dell’arrivo a Frascati

Deviazioni al traffico, divieti di parcheggio e chiusure anticipate delle scuole: i comuni del nordest romano interessati al passaggio del Giro d’Italia si sono preparati.
La quarta tappa della corsa, la Orbetello-Frascati di oggi ha interessato diverse località tra la tarda mattinata e metà pomeriggio da Castelnuovo di Porto a Tivoli, passando per Mentana, Guidonia Montecelio e Zagarolo passando per Passerano e Gallicano nel Lazio.

Striscioni e persone in strada al passaggio del gruppo di ciclisti, guidato dalla Groupama di Demare, ritmo sostenuto: 1’45” di ritardo dal gruppo quando mancano 20 km dal traguardo. Frapporti attacca, Maestri gli resta in scia, Cima invece non ne ha e si stacca.

Cadono a Zagarolo Cesare De Benedeti insieme ad altri due ciclisti.

L’ecuadoriano Richard Carapaz ha vinto per distacco la 4/a tappa del 102/o Giro d’Italia di ciclismo, da Orbetello (Grosseto) a Frascati (Roma), lunga 235 chilometri. Primoz Roglic conserva, indossa per il quarto giorno, la maglia rosa di leader della classifica generale. Caduta ai 6,3 km.

Doveva essere una tappa per velocisti e, invece, la frazione odierna ha mietuto vittime illustri, per via delle cadute a pochi chilometri dalla fine. E, mentre Roglic e’ riuscito a conservare la leadership, restando nel gruppetto che si e’ formato in testa, altri big hanno pagato a caro prezzo la bagarre finale. Vincenzo Nibali e’ arrivato sul traguardo a 18″, ma il piu’ penalizzato e’ stato Tom Dumoulin che, aiutato dalla squadra fino al traguardo, ha accusato un ritardo di 4’05” dal vincitore. L’olandese, molto dolorante all’arrivo, potrebbe anche dare forfait.