Giulio Calamita stravince a Colleferro e raccoglie l’eredità di Sanna
a cura della redazione
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Giulio Calamita raccoglie l’eredità di Pierluigi Sanna e conquista la guida di Colleferro già al primo turno, imponendosi nettamente su un centrodestra diviso in tre candidature.

L’ingegnere 36enne, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra, ha ottenuto il 72,3% dei voti con un’affluenza del 66,3%, sfiorando il risultato record centrato sei anni fa dall’ex sindaco Sanna, che allora raggiunse il 75%.
Molto distanti gli altri candidati: Stefano Arcari, sostenuto da Fratelli d’Italia, si è fermato al 19,8%, mentre Mario Cacciotti di Forza Italia ha raccolto il 6,6% dei consensi. Più indietro Luciano Caciolo di Noi Moderati, fermo all’1,3%.
“È una grande vittoria della coalizione progressista – ha dichiarato Calamita – e sento forte la responsabilità di guidare Colleferro. Non sarà semplice, ma abbiamo tutte le possibilità per fare bene. Durante la campagna elettorale abbiamo percepito l’affetto dei cittadini: questo risultato ci rende orgogliosi, alimenta la speranza per il futuro e conferma il rapporto positivo costruito con la città grazie al buon governo, all’etica e al lavoro svolto in questi anni”.