Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

Gli acquedotti dei Monti Prenestini, dal rischio ambientale al sogno di una nuova riserva


Dalla minaccia di una nuova discarica all’idea di una riserva: due idee di futuro si scontrano nel territorio

È una delle scoperte più recenti del territorio dell’agro romano, quella sicuramente più ricca di suggestioni per le sue testimonianze archeologiche e i suoi tanti aspetti ancora inesplorati. Stiamo parlando degli acquedotti romani dell’area Tiburtina e Prenestina, una delle più grandi testimonianze in Europa dell’opera idraulica romana ora al centro di un programma di studio e riqualificazione da parte di un gruppo di associazioni riunite in una Rete denominata ALP (Alleanza Prenestina).

La nuova sigla riunisce le associazioni Il Cammino Possibile, Sentiero Verde, Aefula, Poli Escursioni, Donne del Vicolo e Brain Community, che lo scorso 13 ottobre in occasione della Giornata del Camminare hanno sottoscritto il primo manifesto per la tutela e la valorizzazione delle valli tiburtine e Prenestina. Tra queste figura anche la proposta di istituzione della Riserva Naturale Regionale “Agro Tiburtino-Prenestino”, nei comuni di San Gregorio da Sassola, Roma e Gallicano nel Lazio, dove si trovano chilometri di acquedotti romani immersi in un’area di grande pregio naturalistico. Un’area da sempre oggetto di mire speculative da parte di società private, istituzioni pubbliche e proprio in questa settimana tra i siti “papabili” del Comune di Roma per la realizzazione della futura discarica dopo la chiusura di Colle Fagiolara a Colleferro.

Il rovescio della medaglia di una vicenda complessa che si trascina da anni, che ha visto protagonisti diversi proprietari terrieri e istituzioni forse poco presenti. Oggi alle voci di Roma che tornano a minacciare questi straordinari monumenti naturali, si contrappongono delle concrete proposte di valorizzazione. A cominciare dal nuovo management della Tenuta di Passerano, che ha avviato da alcuni mesi a questa parte un’opera di riqualificazione del castello e di tutta la vasta area agricola ricadente nel comune di Gallicano nel Lazio. E poi ci sono le associazioni, composte da gruppi di ricercatori, studenti e volontari decisi a rilanciare questo territorio a partire dalla sua conoscenza. A tale scopo il prossimo 15 dicembre è in programma un’iniziativa dal titolo “Vivi le valli degli acquedotti” che prevede una tavola rotonda sulla Tenuta di Passerano e gli acquedotti e un’escursione nell’area. L’appuntamento è a partire dalle ore 8,30 e di seguito ci sono tutti i dettagli, un primo passo per rispondere a quelle voci insistenti romane: “questo territorio non si tocca e ha bisogno di maggiore tutela”.

:::::: QUANDO

:: Domenica 15 Dicembre 2019

:::::: ESCURSIONE

:: Km: 6,45 km

:: Difficoltà: E/ Escursionisti

:: Dislivello: +194 -279 mt

:: Durata: 3 ore

:: Contributo volontario per i maggiorenni

:: In caso di maltempo soltanto l’escursione verrà rinviata.

:::::: PROGRAMMA

:: Ritrovo 8:30: ritrovo Tenuta di Passerano (Gallicano nel Lazio) e trasferimento in bus, inizio escursione.

:: Merenda a Ponte Lupo.

:: Pranzo 13:30: rrivo e ristoro al sacco presso la Tenuta di Passerano (Gallicano nel Lazio).

:: Ore 15:00: Conferenza, Mostra/evento.

:: A seguire Buffet a Km 0.

:: Inizio 15:00: Scopriamo il Castello della Tenuta di Passerano (Riservato Junior)

::::::: CONSIGLI

Abbigliamento idoneo, scarpe da trekking alte alla caviglia, K-way, pranzo al sacco e abbondante acqua.

Per tutti i partecipanti è prevista copertura assicurativa.

::::: CONTATTI:

Albino +39 338 7463887

Gabriele +39 331 857 4881

info@braincommunity.org

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