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Gli gnocchi di tritello al sugo di alicetto: storia e origini della ricetta di Valmontone

a cura della redazione

 

Partite le candidature delle ricette storiche dei Castelli Romani e dei Monti Prenestini, nell’ambito di “Cibo, Memoria, Identità dei Castelli Romani e Monti Prenestini – Una Terra Ospitale”, il progetto promosso dal GAL CRMP in partenariato con la Comunita’ Montana Castelli Romani E Prenestini, con il contributo della Regione Lazio. 

Oggi vi presentiamo la prima ricetta della “Bussola territoriale della Memoria Gastronomica”: gli “Gnocchi de Tritello al Sugo di Alicetto”, il piatto che racconta la tradizione culinaria della Città di Valmontone. 

Il piatto è realizzato con i tradizionali “Gnocchi de tritello”, ottenuti da un impasto di acqua e frumento grezzo residuo della rimacinazione. Gli gnocchi vengono poi conditi con un battuto di alici, noci, aglio, peperoncino: il tutto soffritto nella conserva di pomodoro e serviti con pecorino fresco grattugiato. 

LA STORIA

Le origini della pietanza si possono rintracciare già nel primo dopoguerra, periodo di austerità in cui gli scarti della lavorazione venivano riutilizzati dai più fortunati per il sostentamento del bestiame o per il proprio nutrimento, per mancanza di altre materie prime. 

Chiamati in dialetto anche “Gnoccacci neri”, per il caratteristico colore scuro dato dal frumento grezzo a contatto con l’aria e l’umidità,  gli “Gnocchi de Tritello” assumevano una forma allungata simile alla fettuccina per dare l’idea di un pasto più ricco, ma venivano così chiamati per la mancanza di uova nell’impasto.

L’origine rurale e contadina della ricetta si riscontra soprattutto nella preparazione del condimento e della pasta fresca, con l’utilizzo di materie prime facilmente reperibili e conservabili.

Una ricetta “povera” che oggi – dopo oltre un secolo – viene apprezzata per la ricchezza di principi nutritivi.

Gli “Gnocchi de Tritello al sugo di Alicetto”, possedendo una grande quantità di fibre, proteine, vitamine, enzimi e pochi grassi, costituiscono un piatto a basso indice calorico.