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Gli ospedali di Palestrina e Colleferro fanno rete: protocollo con Tor Vergata


Come funziona il nuovo servizio presentato oggi dall’Asl Roma 5

È stato presentato questa mattina a Colleferro, alla presenza dell’Assessore Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, del Direttore

Generale Asl Roma 5, Giorgio Giulio Santonocito, del Direttore Generale della Fondazione PTV, Giuseppe Quintavalle, del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Orazio Schillaci, del Sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna e del Sindaco di Palestrina, Mario Moretti “Il progetto di condivisione dei percorsi sanitari Fondazione PTV e ASL Roma 5 – Polo Ospedaliero Colleferro/Palestrina”. Inaugurata anche la nuova TAC 128 slices, di ultima generazione, installata presso il Servizio di Radiologia Ospedale “Parodi Delfino” di Colleferro. Alla cerimonia erano presenti anche i sindaci del distretto, i rappresentanti delle Forze dell’ordine di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, il senatore Bruno Astorre e i consiglieri regionali Rodolfo Lena e Eleonora Mattia.

ASL ROMA 5 POLO COLLEFERRO-PALESTRINA – POLICLINICO TOR VERGATA

“Il nuovo modello – spiega l’Assessore D’Amato – è molto innovativo e si propone, attraverso la condivisione di percorsi diagnostici e terapeutici e linee di attività tra la Asl e il Policlinico Universitario di Tor Vergata, di fornire la risposta più appropriata al paziente rispetto al proprio bisogno assistenziale, garantendo una presa in carico con il doppio obbiettivo di assicurare una  offerta il più possibile in prossimità e, al contempo, in grado di “avvolgere” in una rete virtuosa di servizi  il Paziente stesso, gestito su diversi livelli sulla base della complessità del bisogno di salute”

“Il nuovo modello si basa su un rapporto di interazione tra le due Aziende su diverse linee di attività, che nasce da una vicinanza territoriale e da una comunione di intenti, oltre che da un rapporto già in essere in alcune reti hub&spoke tempo-dipendenti e tempo-indipendenti. Fortemente improntato sulla formazione continua e condivisa degli operatori, si propone di garantire la completa “circolarità” dell’offerta al Paziente, con standard qualitativi uniformi e condivisi nei due poli assistenziali, per tutto il percorso diagnostico-terapeutico. L’accordo stretto fra le due Aziende è, inoltre, fondato sulla somministrazione di contenuti ed eventi formativi, l’implementazione e il potenziamento della telemedicina, l’attivazione di ulteriori rapporti di collaborazione codificati” ha commentato il Dg Santonocito.

“Questa innovativa sinergia – sottolinea il Direttore Generale del Policlinico Tor Vergata, Giuseppe Quintavalle – che si declina nel modello organizzativo delineato, è stata da me fortemente voluta ed ha trovato oggi, nell’accordo con la Asl Roma 5, e prossimamente con le Asl Roma 2 e 6, il primo esempio di presa in carico globale del paziente sin dal momento dell’accoglienza, gestito su diversi livelli in base alla complessità del bisogno di salute. La sinergia si sostanzia nell’ utilizzo di tecnologie avanzate e digitalizzazione dei processi e si completa con la formazione continua degli operatori, grazie alla collaborazione con la Università di Tor Vergata, proponendosi di garantire la completa “circolarità” dell’offerta al Paziente, con standard qualitativi uniformi e condivisi nei due poli assistenziali, per tutto il percorso diagnostico-terapeutico, in linea con le indicazioni del PNRR.  Queste iniziative si inseriscono nella rinnovata collaborazione con Cittadinanzattiva, promotrice di un proficuo dialogo tra Ospedale e Territorio nell’ottica di una più efficace personalizzazione delle cure”.

Il progetto prevede l’avvio o il potenziamento già dalla prima decade di novembre delle seguenti linee di attività condivise sul Polo Colleferro-Palestrina, con ulteriori ambiziose prospettive per il medio-lungo periodo: Rete Stroke e neurologia (potenziamento); – cardiologia e cardiochirurgia; – dermatologia; – terapia del dolore; – malattie infettive e contenimento del rischio biologico; – malattie rare; – pneumologia; – medicina fisica e riabilitativa; – medicina nucleare e radioterapia; – diagnostica di laboratorio genetica e delle sostanze di abuso ai fini clinici e forensi.