Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

Grande successo per il Festival del Tordo Matto. Si conclude un’edizione record

a cura della redazione

Il lavoro straordinario della Pro Loco, i colori e un menù diverso in ogni postazione, Luca Pappagallo ospite d’eccezione, tantissimi turisti, volontari e cittadini – di ogni età – a mantenere viva la tradizione gastronomica di Zagarolo, il Tordo Matto; due giorni che possono essere riassunti così: un tripudio di ricette, piatti e invenzioni culinarie con un unico comun denominatore, l’eccellenza De.Co. di Zagarolo.

L’unione fa la forza, sempre - dichiara la Sindaca di Zagarolo Emanuela Panzironi. - È stato un Festival creativo che ha focalizzato il Tordo matto, ma costruendogli intorno una narrazione interamente dedicata al cibo. È nato così l’incontro con Luca Pappagallo e con il sommelier Damiano Cursi, sono proseguiti così gli approfondimenti sull’antropologia del cibo con il Direttore del Museo del Giocattolo Pietro Vereni, su come si “assembla” un Tordo matto - grazie alla preziosa collaborazione della Macelleria Pacifici. Ringrazio la Pro Loco, perno fondamentale nell’organizzazione dei due giorni, il Consigliere Alessandro D’Ambrosi, la Giunta e l’amministrazione comunale, l’Istituzione di Palazzo Rospigliosi, gli uffici comunali, le associazioni, i cittadini, i volontari del servizio civile, i commercianti e tutte le Istituzioni che hanno condiviso con noi il taglio del nastro. Un unione di intenti che sta facendo conoscere questa eccellenza di Zagarolo, un prodotto tipico che porta la nostra Città in giro in tutta Italia.
A Zagarolo - Scopri di più

L’Amministrazione comunale ringrazia per la preziosa e fondamentale collaborazione la Polizia Locale di Zagarolo, l’Associazione nazionale Carabinieri sez. Zagarolo San Cesareo, la Croce Rossa Italia sez. Gabio e la Protezione civile Gabi di Zagarolo.