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I Monti Prenestini al voto: “operazione verità”

7 Comuni, 24 candidati sindaco e oltre 40mila elettori chiamati a fare una scelta. Sono i numeri delle elezioni ai Monti Prenestini, i veri protagonisti nella regione di questa tornata amministrativa.

Lo sono innanzitutto per la concentrazione dei numeri, ma anche per i delicati equilibri politici sul territorio che hanno raccolto l’attenzione di big come Nicola Zingaretti e Matteo Salvini che ci hanno messo la faccia nella campagna elettorale di Palestrina (LEGGI ANCHE QUI). Un primato storico, visto che nessuno ricorda la venuta “sotto votazioni” dei due principali leader politici e forse questo la dice lunga sul ruolo e il cambiamento dei partiti nella società di oggi.

Sarà sicuramente un test per tutti. Per il Pd e le sue ambizioni (il segretario Nicola Zingaretti gioca ‘in casa’) per il M5s (e chi l’ha visto?) che punta a crescere e consolidarsi, per il radicamento della Lega attorno alla Capitale e per gli equilibri del centrodestra, con un occhio all’incognita Casapound.

IL PRIMO OUTLET DI OCCHIALI NEI MONTI PRENESTINI

Leggendo però i nomi e le liste che vi proponiamo di seguito, l’impressione è che i simboli sembrano aver ceduto il posto alle grandi coalizioni civiche, ormai una consuetudine radicata soprattutto nei piccoli centri. Si vota il candidato, quello che si riconosce per il suo impegno quotidiano in città e che ispira maggiore fiducia. Chi viene da “fuori”, comprese quelle cosiddette “liste civetta” che hanno alimentato le polemiche in questa campagna elettorale all’insegna del fair play (LEGGI QUI LA PETIZIONE DEI SINDACI DEI MONTI PRENESTINI), avranno di sicuro una strada in salita. Insomma, queste elezioni sembrano quasi un’operazione verità: chi sarà cioè il candidato più vero, presente e vicino alla gente? A 24 ore dal silenzio elettorale, non ci resta che augurare a tutti e a tutte buone votazioni.

COME SI VOTA

Comuni oltre i 15 mila abitanti (Palestrina)
Si vota con un segno sul candidato sindaco o su una lista collegata (o su entrambi). Si possono esprimere al massimo due preferenze: in questo caso devono essere necessariamente un maschio e una femmina, altrimenti viene contato solo il primo nome. Si può fare il voto disgiunto votando un candidato sindaco e una lista collegata a un altro candidato.
Nel caso in cui il 26 maggio nessun candidato raggiunga la maggioranza assoluta dei voti, il ballottaggio tra i due più votati è programmato il 9 giugno dalle 7 alle 23.
Comuni tra i 5 mila e i 15 mila abitanti (Cave e Genazzano)
Si può esprimere il voto segnando il candidato alla carica di sindaco o su una lista collegata o su entrambi. Si possono esprimere due preferenze purché di sesso diverso, altrimenti sarà valido solo il primo. Non è ammesso il voto disgiunto. Il ballottaggio è previsto solo in caso di parità di voti tra due candidati.
Comuni sotto i 5 mila abitanti (Capranica Prenestina, Pisoniano, Castel San Pietro Romano e San Vito Romano)
Si vota sempre indicando il nome del candidato sindaco e di una lista collegata, ma si può esprimere una sola preferenza.

Italiani all’estero
Per votare è necessario tornare nel comune di residenza. Il voto da un Paese straniero è infatti ammesso solo per le elezioni politiche e per i referendum.

Tessere elettorali
Chi ha smarrito la tessera elettorale o ha esaurito lo spazio per i timbri può richiedere un duplicato al proprio ufficio elettorale.

Documento di riconoscimento
Si può votare anche con un documento scaduto purché con fotografia. Per chi ha prenotato la carta d’identità elettronica è sufficiente la ricevuta della prenotazione (che ha una foto).

Agevolazioni per chi vive altrove
Una circolare del 13 maggio garantiscedelle agevolazioni dal 40 al 70 per cento per chi deve affrontare un viaggio in aereo, nave o treno per andare a votare. Per chi arriva in auto dall’estero l’Aiscat offrirà il pedaggio gratuito andata e ritorno.

Capranica Prenestina (330 abitanti), sindaco uscente Francesco Colagrossi
1) Coalizione “È tempo di fare insieme”. Candidato: Francesco Colagrossi
2) Carlo Spinelli – Italia dei diritti
3)Luca Tordella – Progetto popolare

Pisoniano (732 abitanti), sindaco uscente Enzo Aureli
1) Marco Tordella – Progetto popolare
2) Enzo Aureli – Insieme per Pisoniano
3) Angelo Barnaba – Italia dei diritti
4) Antonio De Pascali – L’Altra Italia

Castel San Pietro Romano ( 855 abitanti), sindaco uscente Gianpaolo Nardi.
1) Coalizione “Uniti per crescere”. Candidato: Gianpaolo Nardi
2) Aurelio Tartaglia – Italia dei diritti
3) Luigi Nicastro – Per Rinascere insieme
4) Danilo Ciccarone – Progetto popolare

Cave (10421 abitanti), sindaco uscente Angelo Lupi
1) Coalizione “Prima Cave”. Candidato: Pino Mancini
2) Coalizione “Essere Cave”. Candidato: Massimo Umbertini
3) Coalizione “Cave Città Bene Comune”. Candidato: Angelo Lupi

Genazzano (5959 abitanti), sindaco uscente Fabio Ascenzi
1) Coalizione “Patto sociale per Genazzano”. Candidato: Alessandro Cefaro
2) Coalizione “Cambiare Genazzano”. Candidato: Antonello Brigida
3) Coalizione “Genazzano in Comune”. Candidata: Roberta Ciprotti

Palestrina (20498 abitanti), sindaco uscente Adolfo De Angelis
1) Coalizione “Palestrina bene comune”. Candidato: Manuel Magliocchetti
2) Coalizione “Mario Moretti sindaco”. Candidato: Mario Moretti
3) Coalizione “Sarà una donna”. Candidata: Lorella Federici
4) Coalizione “Palestrina in Comune”. Candidata: Cristiana Polucci
5) Coalizione Adesso noi Palestrina. Candidato: Federico Rosicarelli

San Vito Romano (3366 abitanti), sindaco uscente Maurizio Pasquali
1) Coalizione “Obiettivo San Vito Romano”. Candidato: Maurizio Pasquali
2) Coalizione Vivere San Vito Romano – Candidato: Amedeo Rossi

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