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Il Cesanese di Olevano Romano DOP ha il suo Consorzio di tutela

a cura della redazione

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Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha ufficialmente riconosciuto il Consorzio di tutela del Cesanese di Olevano Romano DOP, con decreto del 19 settembre 2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 225 del 27 settembre 2025.

Il nuovo organismo avrà il compito di promuovere, valorizzare e tutelare la denominazione, garantendo trasparenza, informazione al consumatore e vigilanza sulle produzioni. Un passo fondamentale per rafforzare la competitività delle aziende locali e la visibilità di uno dei vitigni simbolo della viticoltura laziale.

Arsial ha accompagnato l’intero percorso di riconoscimento, supportando le fasi istruttorie e la predisposizione dello statuto e dell’atto costitutivo.

«L’istituzione del Consorzio di tutela del Cesanese di Olevano Romano – dichiara l’assessore Giancarlo Righini – è un passo decisivo per la nostra vitivinicoltura e per l’identità agricola del Lazio. Favorirà qualità, trasparenza e competitività, sostenendo le aziende e valorizzando il territorio».

Soddisfazione anche da parte del presidente di Arsial, Massimiliano Raffa, che sottolinea: «Il nuovo Consorzio premia l’impegno dei produttori e rafforza la centralità del Cesanese come vitigno identitario del Lazio. È uno strumento concreto per valorizzare le denominazioni più vitali, accrescere la visibilità del vino e portare il “Vigneto Lazio” sempre più in alto».

Per ulteriori informazioni sul riconoscimento del Consorzio è possibile consultare il sito ufficiale di Arsial: www.arsial.it.