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Il “dramma” delle migrazioni nel Mare nostrum, a Genazzano arriva “Mediterraneo”


Mostra itinerante con più di 40 tavole realizzate da Mauro Biani, vignettista, illustratore e blogger già collaboratore de l’Unità e Il Manifesto, oggi matita satirica de La Repubblica

Arriva a Genazzano ” Mediterraneo: nessuno potrà dire non sapevo”. Mostra itinerante con più di 40 tavole realizzate da Mauro Biani, vignettista, illustratore e blogger già collaboratore de l’Unità e Il Manifesto, oggi matita satirica de La Repubblica. La mostra prodotta dalle sezioni ANPI di Genazzano, Colleferro, Verzuolo e Valle Variata e dai Comitati ANPI Provinciali di Rovigo, Brescia e Novara insieme all’ Associazione Culturale Stella Alpina e alla Casa Editrice People, espone il cinismo, la rabbia, la superficialità con cui la nostra società ha trattato il tema delle migrazioni e delle morti nel Mare Nostrum, nonché lo sconforto e l’ urgenza culturale di dover far prevalere i valori dell’ accoglienza e della solidarietà. Mauro Biani in questi anni ha saputo tradurre nelle sue vignette questi sentimenti e questo sconforto che dividono la società italiana , con tutta la potenza, la gravità e la protesta che è insita nella satira.

Un appello alla non indifferenza che ha preso vita con il suo libro “La banalità del ma” e che continua a vivere in questo allestimento itinerante. Migrare fa parte della storia dell’ umanità, è un “bisogno” ancestrale, perché se il destino decide in quale parte del mondo nasci, nessuno può proibirti di scegliere dove vivere. Con il Patrocinio del Comune di Genazzano la mostra sarà inaugurata il 16 febbraio, ore 17, presso le sale del Castello Colonna e sarà visitabile fino al 1 marzo.