Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

Il lago di Nemi e i nuovi progetti del Gal per un turismo e un’economia ecosostenibili

a cura della redazione

Nuovi percorsi integrati per un turismo etico, ecosostenibile ed esperenziale sul lago di Nemi. E’ questo il titolo dell’iniziativa che si e’ tenuta questa mattina al Museo delle navi romane di Nemi dove il Gal Castelli Romani e Monti Prenestini in collaborazione con Casteelli Romani ha presentato i progetti realizzati con il piano di sviluppo locale 2014-2020.

A introdurre la giornata di lavori Cecilia Conti di Promotours che ha presentato al pubblico il portale Casteeliromani.it, il primo portale di esperienze della Valle del lago di Nemi e non solo.

Uno spazio elettronico alla portata di tutti dove trovare tour virtuali in realtà aumentata del territorio ma anche eccellenze locali, dall’agricoltura alla pesca sportiva, un unicum con le sue biodiversità in tutta la regione.

Qui a Nemi e’ l’azienda Catarci a portare avanti una vera tradizione di famiglia. Grazie ai fondi del Gal e’ stata acquistata una barca solare a impatto zero e sono in corso numerose attività educative dedicate alle scuole.

Da 90 anni l’azienda Catarci porta avanti la tradizione della pesca del Coregone, il pesce più pregiato delle acque interne italiane.

Il lavoro consiste nel seminare nel lago pesci appena nati o ai primi stadi di crescita, poi si aspetta che crescano naturalmente senza mangimi, in modo spontaneo, fino al momento della cattura.

Il coregone si ciba del plancton che abita nel lago, quindi quando raggiunge la taglia commerciale viene ripescato con le reti per venderlo ai ristoranti o al mercato coperto di Genzano.

Ma il lago di Nemi non e’ solo Coregone ma anche agricoltura sinergica con il sistema a impatto zero di Nemus, trekking, passeggiate a cavallo, bici, sport ed enogastronomia.

Tra le eccellenze non si possono non citare le fragole di Nemi: in questi anni le aziende stanno riscoprendo sempre più varietà autoctone resilienti dalle caratteristiche uniche.

Cinque i nuovi tour presentati nel nuovo portale Casteeliromani.it: Pedalbus, riconoscimento di piante, mega sup, progetto eden e arnia didattica.

Un’iniziativa di carattere turistico ed economico sostenuto con forza anche dal Cna Castelli Romani presente all’evento con il suo presidente Mauro Gasbarri.

L’evento si e’ chiuso con una degustazione di prodotti del territorio della Valle di Nemi curata da Stefano Asaro, presidente Slow Food Lazio.