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Il sottosegretario alla Salute a Palestrina: “Ridare dignità all’ospedale prenestino”

a cura della redazione

 

Un laboratorio analisi ridotto a un Centro prelievi, un reparto di ortopedia relegato a mero ambulatorio e una ginecologia ostetricia trasformata in un magazzino. Sono solo alcune delle criticità riscontrate oggi dal sottosegretario alla Sanità Marcello Gemmato, che in compagnia dei sindaci prenestini Mario Moretti (Palestrina) e Angelo Lupi, del deputato Angelo Rossi e del consigliere regionale Giancarlo Righini, ha condotto una visita all’interno dell’ospedale dei Monti Prenestini.

Il dottor Gemmato, farmacista, ha apprezzato l’elevata professionalità del personale della struttura, toccando con mano le criticità durature della carenza organica che hanno ridotto in alcuni casi i reparti a mere scatole vuote.

Criticità aggravate dalla presenza di strumentazioni obsolete che frenano il lavoro delle tante professionalità presenti. Quello del sottosegretario è stato un viaggio a ritroso negli ultimi tre anni di vita dell’ospedale, in cui la struttura ha svolto un ruolo importante nell’emergenza pandemica perdendo però importanti pezzi nel suo percorso.

Come la già citata Ortopedia o la Neonatologia, un tempo eccellenza della provincia con oltre 400 parti annuali, e oggi chiusa senza un’idea precisa per il futuro.

Si svuotano reparti per dichiarare poi il fallimento e la definitiva chiusura – ha detto il sottosegretario nel suo intervento. Mi auguro che il prossimo Governo regionale, sotto la spinta anche delle azioni del Governo in tema di Sanità, possa davvero dare il giusto valore a questa struttura”.

I sindaci Moretti e Lupi e il deputato Rossi, hanno chiesto al consigliere Righini un impegno in tal senso, al fine di rendere anche trasparenti le scelte.

La chiusura del punto nascita qui a Palestrina è la dimostrazione del fallimento delle politiche del centrosinistra in tema di Sanità – ha detto Righini nel suo intervento. Bisogna restituire dignità a un ospedale e ai suoi dipendenti che svolgono un servizio indispensabile sul comprensorio prenestino. Dal 14 febbraio ci metteremo tutti a lavoro per ridare speranza a una struttura di eccellenza nell’intera provincia.

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