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Il Triangolo Barberini, storie di fantasmi e misteri


 

C’è chi ha visto l’altana ruotare in senso antiorario. Altri, invece, hanno avvertito 𝐢𝐧𝐪𝐮𝐢𝐞𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐳𝐞

 


 

Si vocifera che qualcuno, passeggiando nel giardino del #TriangoloBarberini, abbia visto l’altana ruotare in senso antiorario. Altri, invece, hanno avvertito 𝐢𝐧𝐪𝐮𝐢𝐞𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐳𝐞, hanno udito rumori sinistri, cigolii, intravisto ombre o anime dannate, forse anche 𝐟𝐚𝐧𝐭𝐚𝐬𝐦𝐢. Pare anche si avvertano strani odori.Il triangolo, nel pensiero massonico, rappresenta il fuoco, l’acqua, la terra o l’aria a seconda dell’orientamento. Il numero 𝐭𝐫𝐞 è il numero del cielo ed indica le fasi dell’evoluzione mistica: purificazione, illuminazione, congiunzione con Dio.

La conoscenza dei numeri, è all’origine della costruzione di ogni edificio massonico o legato a questa corrente, ma il simbolo ternario, risale alle più antiche civiltà, maya, egizia, greca, ebraica e non solo.

l Triangolo è un trionfo della geometria e del calcolo. Costituito da due triangoli equilateri di diverse dimensioni che generano nella parte centrale un esagono irregolare, il quale, fuoriuscendo da origine ad un’altana. Gli angoli dell’altana sono decorati da curiose sculture simulanti dei “gendarmi”.
La perfetta geometria dell’architettura, condiziona anche l’esterno, definendo la struttura del giardino dove, gli alberi da frutto erano disposti secondo filari che ripropongono triangoli a formare poi, ancora una volta, un esagono.

 

Particolare è la sensazione che questo edificio suscita nell’osservatore, infatti, costeggiando il Triangolo, secondo il punto di vista dal quale l’edificio viene osservato, si ha l’impressione che questo tenda a ruotare, contribuendo a confondere lo spettatore risucchiandolo in un vortice che provoca smarrimento.
Sorpresa, stupore e sconcerto derivano anche dal tentativo di interpretare l’edificio, poiché questo, di volta in volta ci restituisce un’immagine diversa: un complesso a scopo difensivo, una residenza agricola, un casino di caccia o ancora, una residenza extraurbana dove poter godere della tranquillità.
L’illusione barocca e la magnificenza Barberini hanno creato la loro meraviglia unica al mondo, proprio qui, a Palestrina la città del Sole.

Durante l’iniziazione, il neofita compie tre viaggi: il primo costituito dalla prova dell’area, il secondo da quella dell’acqua, il terzo da quella del fuoco, ma ritroviamo questo numero simbolico in tante altre pratiche rituali. Tre sono i passi, tre i colpi di maglietto, la triplice batteria, la triplice acclamazione, tre sono le luci di saggezza, forza, bellezza per esservi introdotti. Tre sono i colpi di maglietto per significare: “chiedete e vi sarà dato, la luce cercate e troverete la verità, bussate e vi sarà aperto il tempio”.

 

In massoneria si deve pensare, dire e fare; il ternario alla base di ogni tipo di logica dialettica, consentendo al tempo stesso, una sintesi, una tesi e un’antitesi, vale a dire una soluzione tra un affermazione e una negazione. Il ternario, è altresì simboleggiato dal grande delta luminoso posto sulla parete d’oriente, con la luna e il sole sopra al maestro venerabile, si ricorda, infine, un principio fondamentale massonico che ci dice che, l’armonia, l’unione e la concordia, devono sempre essere il triplice cemento delle opere massoniche, evocando il motto massonico fondamentale, in cui il ternario appare evidente libertà, uguaglianza, fratellanza.