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Il Vescovo Parmeggiani: “Non è il momento delle polemiche, a Pasqua onoreremo tutti i defunti”


Il Vescovo risponde a Monti Prenestini sulle polemiche di oggi

“In questa emergenza la questione dei defunti è uno dei drammi più grandi che stiamo vivendo, per questo credo che qualsiasi polemica sia oggi fuori luogo. Come sacerdoti stiamo cercando di rispondere come possiamo, con gli aiuti concreti nelle comunità e con le celebrazioni delle liturgie. Abbiamo accompagnato ciascun defunto al cimitero e continueremo a farlo fino alla fine dell’emergenza. Il giorno di Pasqua sarà un momento per ricordarli tutti, per dare un conforto alle tante famiglie colpite da questa terribile malattia”.

Così il Vescovo della Diocesi di Tivoli e Palestrina, S.E. Mauro Parmeggiani risponde in parte alla polemica sulla “mancata autorizzazione alla benedizione nel cimitero” denunciata oggi a Labico (LEGGI QUI)

“Ogni sindaco – chiarisce il Vescovo Parmeggiani a Monti Prenestini – è libero di fare le celebrazioni che ritiene opportuno. Apprezzabile è l’impegno di ciascun amministratore, ma la Chiesa in questo momento si attiene a regole ben precise, sanitarie ed ecclesiastiche. 

Ci sarà il momento per ricordare tutti. Come Diocesi lo faremo già a Pasqua. Ho ricevuto i messaggi del sindaco di Tivoli e di Palestrina che leggeremo durante le celebrazioni di domenica in diretta streaming. Saremo al fianco delle famiglie e di tutti i bisognosi fino alla fine di questa emergenza. Come Caritas, solo nella sezione di Palestrina, abbiamo stanziato 50mila euro per gli aiuti a chi è in difficoltà. Ho messo a disposizione in maniera gratuita 13 locali per il personale sanitario del Covid Hospital di Palestrina, impossibilitato a tornare a casa per ragioni sanitarie. Ogni giorno – aggiunge Parmeggiani – siamo al fianco delle persone per la distribuzione di pacchi e aiuti. Il mio ufficio – continua il Vescovo – si è trasformato in questi giorni in un centro operativo della protezione civile. Vorremmo abbracciare tutti e rispondere a qualsiasi bisogno in questo momento di difficoltà. Che questa Pasqua sia per tutti un momento di riflessione e di vero rinnovamento, pregherò perché lo sia”.

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