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Il Vescovo Parmeggiani si presenta alla città di Palestrina. Inizia il suo Ministero Pastorale

Con una lettera indirizzata alla cittadinanza S.E: Monsignor Mauro Parmeggiani invita tutta la Diocesi a prendere parte alla Santa Messa di mercoledì, primo atto ufficiale dell’inizio del Ministero Pastorale. Di seguito la lettera del Vescovo.

con questa mia sono caldamente ad invitarvi alla S.Messa Crismale che insieme all’intero presbiterio prenestino celebrerò Mercoledì 17 aprile p.v. alle ore 19,00 nella Cattedrale di S.Agapito in Palestrina.
In quella occasione, come già anticipato, inizierò solennemente il mio ministero pastorale di Vescovo della Diocesi Suburbicaria di Palestrina della quale, il 19 febbraio u.s., il Santo Padre Francesco mi ha nominato Vescovo unendo le diocesi di Tivoli e di Palestrina in persona episcopi.

Dato che sono già tra voi dal 31 luglio 2017 la celebrazione sarà semplice:

  • alle ore 18,45, di fronte alla Cattedrale riceverò il saluto delle Autorità civili;
  • quindi, dopo essere entrato in Cattedrale, con i sacerdoti e diaconi mi preparerò nell’ex palazzo del Seminario per la celebrazione della S.Messa del Crisma all’inizio della quale sarà letta la Bolla Pontificia di nomina a vostro Vescovo e quindi darò inizio ufficiale al mio servizio tra voi con la S.Messa Crismale durante la quale i presbiteri rinnoveranno le promesse sacerdotali e benedirò gli Oli dei Catecumeni, degli Infermi ed il Sacro Crisma.

La Messa Crismale è la celebrazione liturgica che esprime massimamente la comunione del presbiterio e di tutto il popolo di Dio con il proprio Vescovo. Unti dallo Spirito faremo memoria di come siamo tutti chiamati per ungere insieme di Spirito Santo il popolo fedele di Dio e ad annunciare al mondo la gioia del Vangelo.
Attendo pertanto tutti voi, insieme ai fedeli delle singole comunità ed in particolare i catecumeni, i cresimandi, gli anziani nonché i giovani e le famiglie per quella celebrazione.

Ai parroci e rettori di chiese e santuari chiedo di sospendere tutte le liturgie di quel pomeriggio affinché sia favorita la partecipazione del popolo di Dio in Cattedrale. Chiedo inoltre di avvertire i fedeli durante gli avvisi nelle domeniche precedenti al Mercoledì Santo.

Colgo l’occasione che mi è data per porgere a tutti un cordiale saluto invocando di cuore la benedizione del Signore.